Il borgo di Guardia Perticara si prepara ad animare le sue vie in pietra con la Sagra della Strazzatella, in programma sabato 20 e domenica 21 agosto 2026. L'iniziativa mette al centro una delle preparazioni più radicate nella tradizione lucana: una focaccia croccante all'esterno e morbida all'interno, realizzata con ingredienti semplici come farina di grano duro, olio, pomodoro, origano e pecorino.
Programma e ospiti
La manifestazione, secondo il programma diffuso dagli organizzatori, combina momenti di divulgazione con attività rivolte alle famiglie e spazi dedicati alla degustazione dei prodotti locali. Tra gli appuntamenti previsti figurano interventi pubblici e un incontro con operatori della ristorazione e del territorio che vede la partecipazione di figure locali e nazionali.
| Data | Orario / Evento |
|---|---|
| 20 agosto (mattina) | Laboratorio di strazzatella per i bambini |
| 20 agosto (pomeriggio) | Convegno con gli interventi di Michele Gignarale, Bianca Luna Santoro, lo chef stellato Mario Acampa e il sindaco Pasquale Montano |
| 21 agosto | Giornata dedicata alla degustazione della strazzatella appena sfornata e alle iniziative enogastronomiche |
Perché partecipare
Guardia Perticara è riconosciuta tra i Borghi più Belli d’Italia e ha ottenuto la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: la sagra rappresenta un'opportunità per coniugare sapori tipici e scoperta del centro storico, favorito dalle sue strade in pietra e dai punti di aggregazione come il forno comunitario. L'evento intende valorizzare il lavoro dei fornai e dei produttori locali, offrendo al pubblico la possibilità di osservare la preparazione tradizionale e assaggiare il prodotto appena sfornato.
Informazioni pratiche
- Si consiglia di arrivare con anticipo per visitare il borgo e individuare i punti di degustazione.
- Le attività per i più piccoli sono programmate la mattina del 20 agosto: verificare eventuali limiti di partecipanti e modalità di prenotazione presso gli organizzatori.
- Per orientarsi nel centro storico è utile procurarsi una mappa o rivolgersi all'Ufficio Turistico locale.
La sagra non è solo un richiamo per gli appassionati di gastronomia, ma anche un'occasione per il tessuto economico e sociale del paese: l'afflusso di visitatori favorisce le attività commerciali e mette in luce pratiche di produzione artigianale che resistono nel tempo. Per chi desidera un'esperienza completa, la visita al borgo permette di apprezzare scorci caratteristici e la forte identità legata alla tradizione del forno comunitario.
Organizzatori e amministrazione locale invitano residenti e turisti a partecipare rispettando le indicazioni logistiche fornite in loco, contribuendo così a una manifestazione che valorizza prodotti e competenze della provincia di Potenza.