Competenze rideterminate e carenze d'organico
Durante il più recente Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, convocato nelle scorse ore, è stata nuovamente definita la ripartizione delle responsabilità in materia di sicurezza sul territorio della provincia di Udine. Secondo quanto riferito dall'assessore alla Sicurezza partecipata Rosi Toffano, la responsabilità complessiva della sicurezza pubblica resta nelle mani di Questura, Prefettura e delle forze dell'ordine, mentre al Corpo della Polizia locale del Comune di Udine spettano ambiti operativi più circoscritti ma concreti nella gestione quotidiana della città.
"Il prefetto ha tenuto a sottolineare che il problema della sicurezza attiene principalmente al Questore, al Prefetto e alle altre forze di Polizia"
Nel dettaglio al personale del Corpo comunale sono affidati compiti come la gestione della viabilità, il rilievo degli incidenti e le attività di contrasto al degrado. Nel corso della riunione è stato chiesto al comando di Udine di occuparsi "quasi di tutti i sinistri" che si verificano in città, una richiesta che comporta un incremento del carico operativo per un ufficio che risulta ancora sotto organico.
Organico e risorse: la richiesta dell'amministrazione
L'assessore Toffano ha evidenziato la necessità di rafforzare l'organico: dal primo agosto è previsto l'ingresso in servizio di un nuovo agente, ma questo aumento non viene ritenuto sufficiente per coprire le nuove responsabilità operative. "Serve più personale", ha sintetizzato Toffano, sottolineando che la Polizia locale svolge attività sempre più tecniche e specialistiche, dal contrasto allo spaccio alle operazioni anti-degrado.
"La Polizia locale è una forza che fa capo al sindaco, con competenze specifiche sul territorio"
Risultati operativi e mezzi in arrivo
Nonostante le criticità di organico, la Polizia locale ha conseguito un risultato operativo rilevante nei giorni scorsi: il sequestro di un consistente quantitativo di sostanze stupefacenti rinvenute in un'area boschiva della città. L'assessore ha definito l'esito dell'operazione come il più significativo nella storia recente del Corpo.
"È il più grande quantitativo di droga mai sequestrato dalla Polizia locale di Udine"
Il sequestro comprende oltre 3 chilogrammi di hashish e 31 grammi di cocaina; l'azione è stata resa possibile anche dal lavoro del nucleo cinofilo. Il nuovo cane antidroga, chiamato Oasis, completerà il percorso di addestramento nei prossimi mesi e sarà messo in servizio successivamente.
- Competenze assegnate: viabilità, rilievi incidenti, attività antidegrado.
- Organico: un nuovo agente dal 1º agosto, ma richieste di ulteriori rinforzi.
- Interventi operativi: maxi-sequestro di stupefacenti e rinforzo con nucleo cinofilo.
Impatto per i cittadini di Udine
La definizione delle competenze chiarisce le responsabilità in caso di episodi che incidono sulla sicurezza urbana: i cittadini devono rivolgersi alle forze di polizia statali per le questioni di ordine pubblico e alla Polizia locale per problemi legati alla circolazione, rilievi di incidenti e segnali di degrado urbano. Tuttavia, la richiesta di affidare al comando comunale la gestione della maggior parte dei sinistri pone l'accento sul bisogno di risorse umane e logistiche adeguate per garantire risposte rapide ed efficaci.
| Voce | Dati |
|---|---|
| Nuovo agente in servizio | 1º agosto (un agente) |
| Sequestro stupefacenti | >3 kg hashish; 31 g cocaina |
| Cinofilo | Nuovo cane "Oasis" in servizio nei prossimi mesi |
La discussione al Comitato provinciale ha dunque messo in evidenza un equilibrio da mantenere tra competenze istituzionali e capacità operative locali: le decisioni assunte e le risorse che saranno assegnate nei prossimi mesi saranno determinanti per la quotidiana sicurezza e la gestione della viabilità a Udine.