Intervento urgente a Planis dopo la segnalazione sanitaria
Un caso umano di Dengue rilevato dall'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale ha indotto il Comune di Udine a emanare un'ordinanza contingibile e urgente che dispone una operazione di disinfestazione nel quartiere di Planis, con epicentro attorno a via Monte San Marco.
"Il sindaco Alberto Felice De Toni ha firmato oggi, mercoledì 29 luglio, un’ordinanza contingibile e urgente"
Ambito e modalità degli interventi
Le azioni sono state concordate con il Dipartimento di Prevenzione dell'Asufc, in conformità ai protocolli nazionali e regionali per le malattie trasmesse da vettori. Le operazioni comprendono trattamenti adulticidi e larvicidi, controlli puntuali nell'area interessata e la rimozione di possibili focolai in cui le larve delle zanzare possano svilupparsi.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Area interessata | Raggio di 400 metri dall'abitazione collegata al caso (attorno a via Monte San Marco) |
| Inizio disinfestazione | Alle 02:00 di giovedì 30 luglio |
| Interventi previsti | Trattamenti adulticidi e larvicidi, ispezioni e rimozione focolai |
Precauzioni per i cittadini e accesso alle proprietà
Durante il trattamento è richiesto che le persone presenti all'interno dell'area restino negli edifici, tengano porte e finestre chiuse e spengano gli impianti di ricambio dell'aria. Le finestre dovranno rimanere chiuse per tutta la durata dell'intervento. Nei due giorni successivi, i cittadini dovranno osservare eventuali ulteriori indicazioni comunicate dal Comune o dal personale sanitario.
L'ordinanza si applica a residenti, amministratori di condominio, commercianti, attività produttive, sportive e ricreative e a chiunque disponga di spazi all'aperto nell'area interessata. I proprietari e i responsabili degli immobili sono tenuti a consentire l'accesso alle aree private al personale incaricato, che sarà riconoscibile tramite apposito tesserino, per svolgere ispezioni e rimuovere eventuali focolai.
Che cosa significa per i cittadini di Udine
Le misure adottate mirano a contenere il rischio di trasmissione locale del virus, ma impongono comportamenti concreti nella vita quotidiana: chi vive o lavora nell'area dovrà prevedere la chiusura delle finestre durante la notte e seguire le disposizioni di sicurezza per evitare l'esposizione ai trattamenti. Le attività che svolgono lavori all'aperto o che hanno aree esterne dovranno collaborare con il personale incaricato per consentire le ispezioni.
- Controllare le comunicazioni ufficiali del Comune di Udine e dell'Asufc per aggiornamenti e indicazioni.
- Rimanere in casa nelle ore del trattamento e mantenere chiuse porte e finestre.
- Consentire l'accesso agli operatori autorizzati per ispezioni e rimozione di potenziali focolai.
Contesto e prossimi passi
La scelta di estendere l'area di intervento a un raggio di 400 metri — superiore ai 200 metri inizialmente previsti — è stata motivata dalla presenza di siti sensibili nelle vicinanze. Le operazioni di disinfestazione, coordinate tra Comune e Dipartimento di Prevenzione, proseguiranno fino al completamento delle attività programmate. Ulteriori indicazioni tecniche e sanitarie saranno fornite dall'Asufc e dal Comune in caso di necessità.
Per i residenti di Udine, la priorità resta la tutela della salute pubblica: seguire le prescrizioni e segnalare al Comune o all'Azienda sanitaria eventuali situazioni che possano favorire la presenza di zanzare (acqua stagnante, rifiuti ingombranti, vasche non coperte).