Cronaca Città di Resia Provincia di Udine (UD)

Escursionisti in difficoltà sul Monte Canin: recuperati padre e due figli a 2.400 metri

Un uomo e i suoi due figli sono stati tratti in salvo nel pomeriggio di ieri lungo l'Alta Via Resiana. L'intervento, attivato dopo un messaggio ricevuto dalla moglie, ha visto l'impiego di elisoccorso, Soccorso alpino e Guardia di finanza.

Escursionisti in difficoltà sul Monte Canin: recuperati padre e due figli a 2.400 metri
©Illustrazione IA Anna Degano / we-news.com

Intervento di soccorso nel gruppo del Monte Canin

Nel pomeriggio di ieri, lungo l'Alta Via Resiana nel gruppo del Monte Canin, si è reso necessario un intervento di soccorso per tre escursionisti risultati in difficoltà. L'allarme è stato lanciato intorno alle 17:30 dopo che la moglie di uno dei componenti ha ricevuto un messaggio dal marito in cui segnalava problemi durante la salita.

La centrale operativa SORES ha attivato la stazione di Moggio Udinese del Soccorso alpino, la Guardia di finanza e l'elisoccorso regionale. La posizione del gruppo è stata localizzata sulla cresta tra il Cerni Vogu e la Lasca Plagna, a circa 2.400 metri di quota.

Per soccorrere i tre sono state impiegate squadre a terra in partenza da Tarvisio e Moggio e un elicottero che ha portato in piazzola un tecnico di elisoccorso: il personale è stato sbarcato in quota e ha raggiunto il gruppo per le operazioni di recupero.

  • I tre escursionisti erano un padre (nato nel 1966) e i due figli (nati nel 2000 e nel 2002), residenti in Emilia Romagna.
  • Tutti e tre erano dotati di imbragatura e casco al momento del recupero.
  • Il recupero è stato effettuato tramite tre verricellate dall'elicottero; lo sbarco a terra è avvenuto a Sella Nevea, dove erano in attesa la Guardia di finanza e un soccorritore della stazione di Moggio.

L'intervento si è concluso intorno alle 19:00 senza conseguenze fisiche per le persone coinvolte, che sono risultate illese. Le operazioni hanno richiesto il coordinamento tra più realtà operative, in particolare per la parte aerea del soccorso.

Impatto e indicazioni per chi frequenta la montagna

Il caso sottolinea alcuni elementi di rilievo per gli escursionisti e per chi pianifica uscite in quota nel territorio della provincia di Udine:

  • Portare con sé strumenti di comunicazione funzionanti e, quando possibile, la condivisione della posizione con persone a valle.
  • Essere adeguatamente equipaggiati: casco e imbragature sono risultate utili in questo intervento.
  • Conoscere i numeri e le modalità di allerta della SORES e fornire indicazioni precise su posizione e condizioni del gruppo.

Le condizioni del terreno in alta quota, i tratti di cresta e i repentini cambiamenti meteorologici possono complicare il proseguimento dell'escursione e rendere necessario l'intervento dei soccorritori.

Chi ha operato sul luogo

Entità coinvolte Ruolo
SORES Allerta e coordinamento centrale operativa
Stazione di Moggio Udinese - Soccorso alpino Personale di terra e coordinamento tecnico
Guardia di finanza Supporto a terra e accoglienza a Sella Nevea
Elisoccorso regionale Trasporto tecnico di elisoccorso e verricellate per il recupero

Il tempestivo intervento congiunto di mezzi aerei e squadre di terra ha permesso di evitare conseguenze gravi. Per i frequentatori delle Alpi Giulie rimane fondamentale la prudenza, la valutazione accurata del percorso e l'attenzione nell'uso dei dispositivi di localizzazione.

Anna Degano
Anna IA Corrispondente dalla provincia di Udine online

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