Attimi di paura questa mattina nei boschi che fanno da cornice al comune di Raveo, dove un bambino di 9 anni è rimasto gravemente ferito dopo una caduta in un tratto scosceso del bosco. L'incidente è avvenuto in una zona di confine con i territori di Ovaro ed Enemonzo, vicino a un accampamento scout.
Secondo quanto ricostruito dalle forze di soccorso, il ragazzo è scivolato su un ciglio coperto da fogliame, prima di rotolare per circa 15 metri e infine precipitare da un salto alto circa 20 metri. La fitta vegetazione presente lungo la parete ha in parte attenuato l'urto.
Intervento dei soccorsi
La chiamata d'emergenza è partita intorno a mezzogiorno, quando i familiari presenti nei pressi delle tende del campo non sono riusciti a raggiungere immediatamente il luogo della caduta. La Sala Operativa Regionale (SORES) ha attivato un intervento integrato che ha visto impegnati:
- eliambulanza regionale, con tecnici di elisoccorso;
- stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino Friulano;
- Soccorso Alpino della Guardia di Finanza;
- vigili del fuoco.
L'elicottero ha individuato il punto di intervento e ha calato un tecnico con verricello, che è sceso sotto il salto per raggiungere il bambino. Sul posto sono poi intervenuti altri due soccorritori a terra, un infermiere del Soccorso Alpino e un vigile del fuoco, che hanno collaborato alle operazioni di stabilizzazione.
Stabilizzazione e trasporto
Il personale sanitario ha provveduto a immobilizzare il giovane e a imbarellarlo in condizioni di sicurezza. Nel frattempo sono state effettuate operazioni di sgombero della vegetazione per consentire le manovre dell'elicottero. Una volta imbarcato, il bambino è stato trasportato all'ospedale di Udine in codice compatibile con politraumi.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Età | 9 anni |
| Luogo | Boschi di Raveo (confine con Ovaro ed Enemonzo) |
| Caduta | Rotolamento ~15 m, poi salto ~20 m |
| Soccorsi | Eliambulanza, Soccorso Alpino (Forni Avoltri), Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco |
| Destinazione | Ospedale di Udine |
L'equipe medica che ha partecipato al recupero ha operato in condizioni di accesso difficoltoso, coordinando il lavoro tra personale aereo e a terra. Non sono al momento disponibili aggiornamenti clinici dettagliati sul quadro del piccolo oltre alla presenza di politraumi.
Indicazioni per le attività all'aperto
L'episodio richiama l'attenzione sull'importanza delle misure di sicurezza durante i campi e le escursioni in ambiente montano o boschivo, soprattutto quando sono coinvolti minorenni. Alcuni suggerimenti pratici per organizzatori e accompagnatori:
- segnalare e delimitare le aree a rischio attorno agli accampamenti;
- mantenere un rapporto numerico adeguato tra adulti e minori;
- assicurare mezzi rapidi di comunicazione e procedure di allarme chiare;
- formare personale e volontari su tecniche base di primo soccorso e localizzazione in ambiente impervio.
Le forze di soccorso regionali e locali hanno dimostrato rapidità e coordinamento nell'intervento: restano ora attese notizie sull'evoluzione delle condizioni del bambino e sulle eventuali verifiche successive all'incidente.