Lite violenta in pieno centro, i militari bloccano i partecipanti
Momenti di tensione nel centro di Udine, dove i Carabinieri hanno arrestato cinque cittadini afghani ritenuti responsabili di una rissa scoppiata in via Roma, nella zona nota come Borgo Stazione. Sul posto sono intervenute pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Udine e della Stazione di Campoformido, dopo la chiamata alla Centrale Operativa che aveva segnalato l'alterco in corso.
Secondo la ricostruzione operativa, la colluttazione è avvenuta in piena via Roma e alla presenza di numerosi passanti. L'intervento dei militari ha interrotto lo scontro e permesso di identificare i protagonisti della lite. Al momento le cause che hanno dato origine all'alterco sono in fase di approfondimento da parte degli inquirenti.
Due feriti trasportati in ospedale
Durante la rissa due delle persone coinvolte hanno riportato ferite da taglio e tumefazioni al volto. Entrambi sono stati soccorsi dal personale del 118 e accompagnati al presidio ospedaliero Santa Maria della Misericordia di Udine per gli accertamenti medici. Dopo le cure sono stati dimessi con prognosi di alcuni giorni.
Sequestri e materiale rinvenuto
Nel corso delle perquisizioni personali è stato trovato e sequestrato un coltello con una lama della lunghezza complessiva di 19 centimetri. Inoltre, nei confronti di due dei fermati i Carabinieri hanno rinvenuto somme di denaro pari a 920 euro e circa 1.700 euro, ritenute potenzialmente di provenienza illecita e poste sotto sequestro.
- Luogo: via Roma, zona Borgo Stazione, Udine
- Intervento: Sezione Radiomobile della Compagnia di Udine e Stazione Carabinieri di Campoformido
- Coinvolti: cinque cittadini afghani arrestati
- Conseguenze: due persone ferite, sequestri di coltello e denaro
| Voce | Dato |
|---|---|
| Arrestati | 5 |
| Feriti trasportati in ospedale | 2 |
| Lunghezza lama | 19 cm |
| Denaro sequestrato | 920 € e circa 1.700 € |
Gli arrestati, al termine delle procedure di identificazione e contestazione del reato di rissa, sono in attesa del rito direttissimo. Sono in corso ulteriori accertamenti per chiarire la dinamica dell'alterco e la provenienza delle somme recuperate.
Per i residenti e i frequentatori della zona centrale di Udine l'episodio mette nuovamente in evidenza la rilevanza del presidio e della tempestività dell'intervento delle forze dell'ordine in casi di ordine pubblico. Le autorità competenti proseguiranno le indagini per ricostruire i motivi dell'episodio e valutare eventuali responsabilità aggiuntive.