Furto con violenza a Mereto di Tomba: anziana chiusa in camera
Stamani la polizia ha tratto in arresto tre persone ritenute responsabili di una rapina aggravata commessa nell'abitazione di una 92enne a Mereto di Tomba, in provincia di Udine. L'episodio è avvenuto martedì 4 agosto: secondo la prima ricostruzione investigativa, due dei sospetti sono entrati nell'appartamento e hanno costretto l'anziana a rimanere chiusa in una stanza mentre si impossessavano di contanti e gioielli; un terzo individuo è rimasto fuori ad attenderli.
Subito dopo la fuga, la vittima ha contattato le forze dell'ordine: gli agenti, già sulle tracce dei sospetti, hanno individuato e seguito un veicolo ritenuto in uso ai malviventi. Determinante per localizzare l'auto è stato un gps preventivamente collocato dagli investigatori, che ha permesso di intercettare il mezzo e arrestare i tre in flagranza di reato.
- Luogo: Mereto di Tomba (UD)
- Data: martedì 4 agosto
- Accuse: rapina aggravata e ricettazione
Al termine delle operazioni i tre indagati, di età rispettivamente 22, 24 e 29 anni, sono stati accompagnati in stato di fermo. Oltre alla rapina aggravata, per gli arrestati è contestato anche il reato di ricettazione, secondo quanto riportato dalle prime fonti investigative.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Vittima | Donna, 92 anni |
| Sospetti | Tre persone (22, 24, 29 anni) |
| Indagine decisiva | Localizzazione dell'auto mediante gps |
Per gli abitanti della zona, l'episodio riaccende l'attenzione sulle modalità di protezione delle persone anziane nelle proprie abitazioni. Le autorità raccomandano prudenza e la segnalazione immediata di situazioni sospette; strumenti investigativi come il posizionamento di sistemi di localizzazione sui veicoli sono risultati cruciali per un intervento rapido e risolutivo in questo caso.
Gli accertamenti proseguiranno per chiarire le responsabilità complete e ricostruire l'esatta dinamica dell'ingresso nell'appartamento e della fuga. Al momento le forze dell'ordine non hanno reso note ulteriori informazioni sui tre arrestati né altre circostanze legate al possibile coinvolgimento di terze persone o alla provenienza della refurtiva.
Per i familiari e i vicini della vittima restano comunque evidenti la preoccupazione e la necessità di misure di prevenzione per gli anziani: oltre a ricordare i numeri di emergenza, le autorità locali stanno valutando iniziative informative sul territorio per migliorare la sicurezza domestica e la collaborazione con le forze di polizia.