Rinnovo alla guida della Flai Cgil provinciale
La categoria provinciale della Flai Cgil, che tutela i lavoratori dell'agricoltura e dell'agroindustria, ha eletto come nuova segretaria generale Sonia Bendoni. La nomina è avvenuta nel corso dell'assemblea generale tenutasi giovedì, alla quale hanno partecipato dirigenti regionali e nazionali della categoria.
Classe 1996, Bendoni ha avviato il proprio percorso sindacale nel 2021 come funzionaria della Flai prima a Forlì e successivamente a livello provinciale. La sua elezione segna un ricambio generazionale nella rappresentanza sindacale del comparto agroalimentare in provincia di Forlì-Cesena.
“Essere alla guida della Flai di Forlì-Cesena, è una grande responsabilità, oltre che un'importante sfida, che intendo esercitare in piena continuità con il lavoro fatto fino ad oggi”
Nelle dichiarazioni rese al termine dell'assemblea, la neoeletta ha indicato alcune direttrici prioritarie: rafforzare la presenza capillare sul territorio, contrastare il caporalato e le forme di precarietà, difendere il potere d'acquisto dei salari e vigilare sui ritmi e sui carichi di lavoro lungo tutta la filiera agroalimentare. L'obiettivo dichiarato è ricucire le ferite sociali ed economiche accumulate nel territorio, costruendo o consolidando forme di rappresentanza più efficaci per le lavoratrici e i lavoratori del settore.
Passato e saluti del segretario uscente
All'assemblea erano presenti, tra gli altri, la segretaria organizzativa nazionale della Flai, Tina Balì, il segretario generale regionale Valerio Bondi e la segretaria generale della Cgil Forlì-Cesena, Maria Giorgini. Nel corso dell'incontro il segretario provinciale uscente, Lorenzo Biondi, ha salutato e ringraziato l'organizzazione per il lavoro svolto durante il proprio mandato decennale.
“Ringrazio tutto il gruppo dirigente della Flai di Forlì-Cesena, sono stati dieci anni di crescita collettiva a livello politico e personale.”
Biondi ha sottolineato come i risultati raggiunti siano frutto di un lavoro collettivo e “dal basso”, evidenziando il valore del lavoro di squadra che ha caratterizzato il suo periodo alla guida provinciale.
Impatto locale e punti aperti
La guida di un sindacato di settore come la Flai in una provincia dove l'agroindustria è un elemento significativo dell'economia locale comporta effetti concreti per numerosi lavoratori, aziende e comunità rurali. Le linee indicate dalla nuova segreteria provinciale toccano nodi pratici:
- controlli e azioni contro il lavoro irregolare e lo sfruttamento;
- tutela salariale per contenere l'erosione del potere d'acquisto;
- monitoraggio dei carichi e dei ritmi di lavoro nelle aziende agricole e dell'indotto;
- rafforzamento della presenza territoriale per intercettare bisogno e segnalazioni.
Nei prossimi mesi sarà utile seguire le iniziative che la nuova segreteria metterà in campo: campagne informative, contrattazioni con le imprese del settore e interlocuzioni con le istituzioni locali per politiche attive e misure di controllo. Per le lavoratrici e i lavoratori della provincia, l'attenzione sarà sulla capacità del sindacato di tradurre gli impegni annunciati in provvedimenti concreti e in servizi sul territorio.
Quadro di riferimento
Il cambio al vertice provinciale si inserisce in un quadro più ampio di rinnovamento e delle sfide che interessano l'intero comparto agroalimentare a livello regionale e nazionale: dalla lotta alle forme di illegalità nel lavoro stagionale alle pressioni sui salari e sulle condizioni di lavoro dovute a dinamiche di mercato e a trasformazioni produttive.
| Nome | Ruolo |
|---|---|
| Sonia Bendoni | Nuova segretaria generale Flai Forlì-Cesena |
| Lorenzo Biondi | Segretario provinciale uscente |
| Tina Balì | Segretaria organizzativa Flai nazionale (presente) |
| Valerio Bondi | Segretario generale Flai Emilia-Romagna (presente) |
| Maria Giorgini | Segretaria generale Cgil Forlì-Cesena (presente) |
Resta da verificare come la nuova leadership tradurrà in pratiche sindacali le priorità enunciate, e quali risultati concreti saranno visibili per i lavoratori del comparto nei prossimi mesi. Per le imprese agricole e dell'agroindustria, la rinnovata attenzione sui temi della legalità e della qualità del lavoro può rappresentare sia una sfida sia un'opportunità per consolidare pratiche produttive più sostenibili e corrette dal punto di vista sociale.