Accordo istituzionale per lo scalo locale
È stato ufficializzato oggi il cambio di denominazione promozionale dell'aeroporto Luigi Ridolfi, che d'ora in avanti sarà indicato come Aeroporto di Forlì-Ravenna. Il passo formale è arrivato con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra i sindaci di Forlì e Ravenna, Gian Luca Zattini e Alessandro Barattoni, e i due soci di Forlì Airport, Giuseppe Silvestrini ed Ettore Sansavini.
L'accordo punta a rendere lo scalo una piattaforma condivisa per la promozione turistica, l'attrazione di investimenti e il raccordo con le strutture portuali e crocieristiche di Ravenna. Nella pratica, la nuova denominazione sarà adottata nella comunicazione istituzionale e commerciale, nei rapporti con vettori e tour operator e nei sistemi di distribuzione. Dal punto di vista tecnico non mutano le sigle internazionali che identificano lo scalo: restano in uso le codifiche già note.
Obiettivi concreti e richieste infrastrutturali
Tra gli impegni previsti dal protocollo c'è il coordinamento fra Forlì e Ravenna per iniziative promozionali congiunte. Ravenna si impegna in particolare a promuovere lo scalo come riferimento cittadino per le tratte attive e per eventuali nuovi collegamenti, nonché a favorire il raccordo con l'autorità portuale, gli operatori crocieristici e la ricettività locale.
Secondo il protocollo, le parti chiedono a Regione, Anas e ai gestori del trasporto pubblico l'ammodernamento della SS 67 Ravegnana e collegamenti dedicati tra aeroporto, stazione ferroviaria e porto di Ravenna.
La richiesta di interventi sulla viabilità e dei collegamenti è uno degli aspetti pratici che può incidere più rapidamente sulla vita quotidiana dei residenti e sulla fruizione dello scalo, in particolare per chi si sposta per lavoro o turismo.
Contestualizzazione e impatto locale
La scelta di una denominazione condivisa segue pratiche già avviate in ambiti commerciali: il nome «Forlì-Ravenna» era già usato da alcuni operatori nella comunicazione commerciale, come segnalato nell'intesa. Per il territorio rappresenta un tentativo di presentare lo scalo come porta comune per la Romagna nord, con potenziali ricadute su turismo, industria e logistica.
- Promozione congiunta: campagne coordinate tra due amministrazioni.
- Infrastrutture richieste: ammodernamento della SS 67 e collegamenti dedicati.
- Relazioni con portualità: raccordo con porto e operatori crocieristici di Ravenna.
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Denominazione promozionale | Aeroporto di Forlì-Ravenna |
| Parti firmatarie | I Comuni di Forlì e Ravenna; soci di Forlì Airport |
| Richieste infrastrutturali | Regione, Anas e gestori trasporto pubblico per SS 67 e collegamenti dedicati |
Per i cittadini e le imprese della provincia di Forlì-Cesena l'accordo apre scenari concreti: coordinamento promozionale che potrebbe aumentare l'attrattività turistica della zona, nuovi collegamenti che faciliterebbero l'accesso allo scalo e potenziali sinergie con il porto di Ravenna. Resta da vedere l'effettiva tempistica e la natura degli interventi infrastrutturali richiesti alle istituzioni regionali e nazionali.
Il protocollo rappresenta un passo istituzionale verso una visione di sistema tra territori confinanti. I prossimi sviluppi dipenderanno dall'esito delle interlocuzioni con Regione, Anas, operatori del trasporto e dalle scelte commerciali delle compagnie aeree e degli operatori turistici.