Professore e amministratore: il ricordo della Città Metropolitana
Si è spenta la figura di Gennaro Ferrara, noto per il lungo ruolo alla guida dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e per l’impegno nelle istituzioni locali. La Città Metropolitana di Napoli ha diffuso una nota esprimendo cordoglio e riconoscenza per il contributo dato sia al mondo accademico sia alla gestione delle politiche scolastiche provinciali.
Ferrara ha guidato l’ateneo partenopeo per un arco temporale prolungato, segnando una fase di trasformazione e ampliamento dell’offerta formativa. Successivamente, è stato chiamato a svolgere incarichi nella Giunta provinciale – oggi Città Metropolitana – dove ha avuto deleghe in ambiti sensibili per il territorio, con particolare riguardo alle politiche per la scuola e agli affari generali.
La nota ufficiale rivolge un saluto alla famiglia e alla comunità universitaria che ha collaborato con lui per anni: l’istituzione metropolitana sottolinea il valore della sua opera, che ha unito attività accademica e responsabilità istituzionali.
- Ruolo accademico: a lungo rettore dell’Università Parthenope.
- Impegno istituzionale: membro della giunta provinciale e con deleghe sulle politiche educative.
- Riconoscimento pubblico: cordoglio ufficiale della Città Metropolitana di Napoli.
Per la cittadinanza e per gli studenti, la scomparsa di una figura che ha operato sia nella gestione universitaria sia nella programmazione di politica scolastica rappresenta la perdita di un punto di riferimento. Gli uffici metropolitani che si occupano di istruzione hanno ricordato come Ferrara abbia dedicato energie alla crescita culturale e formativa del territorio, contribuendo a raccordare l’offerta universitaria con le esigenze locali.
| Periodo | Incarico |
|---|---|
| 1986–2010 | Rettore dell’Università Parthenope |
| 2009–2012 | Vicepresidente della Provincia di Napoli |
Per chi segue il mondo dell’istruzione superiore, la vicenda richiama l’importanza dei legami tra atenei e istituzioni locali nella progettazione delle politiche educative. I tributi e le testimonianze che stanno giungendo dalle istituzioni e dalla comunità accademica evidenziano come il suo ruolo sia stato percepito non solo in termini di gestione amministrativa, ma anche come impegno a favore della formazione delle nuove generazioni.
Seguiranno comunicazioni ufficiali riguardo alle esequie e agli omaggi istituzionali da parte della Città Metropolitana e dell’Ateneo. Intanto, la nota di cordoglio diffusa dagli uffici metropolitani chiude con un ringraziamento alla famiglia e a quanti hanno condiviso il percorso professionale e umano del professore.