Il quadro provinciale
Nel corso dell'audizione in commissione Territorio dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna è stato illustrato il report sugli incidenti stradali relativo ai primi sei mesi del 2025. Secondo i dati presentati dall'Osservatorio, coordinato da Marco Pollastri, la provincia di Ferrara registra una diminuzione sia nel numero complessivo degli incidenti sia nelle persone decedute e ferite rispetto allo stesso periodo del 2024.
In particolare, per il territorio ferrarese sono stati segnalati 537 incidenti contro i 574 del 2024; le vittime sono scese a 11 (da 15) e i feriti a 712 (da 736). Questi dati, sebbene riferiti ai primi sei mesi dell'anno, rappresentano un segnale positivo per la sicurezza stradale locale.
Dove avvengono gli incidenti e quale è la natura dei sinistri
A livello regionale lo studio conferma tendenze importanti che interessano anche Ferrara: le strade extra comunali risultano quelle dove si registrano più incidenti mortali, mentre nelle aree urbane si concentra la maggior parte degli incidenti e dei feriti.
- Strade extra comunali: maggior numero di morti (83) rispetto alle strade urbane (50).
- Incidentalità: nelle aree urbane si sono verificati 5.272 incidenti contro 2.382 nelle strade extra abitato.
- Feriti: 7.133 in ambito urbano vs 3.446 in extra abitato.
Il rapporto descrive inoltre la tipologia dei decessi: dei 133 morti complessivi in regione nei primi sei mesi del 2025, 54 sono stati vittime di incidenti che hanno coinvolto un veicolo, 28 motociclisti, 16 pedoni, 20 ciclisti, 7 vittime in incidenti con mezzi pesanti, 3 con ciclomotori e 5 in incidenti che hanno coinvolto altri mezzi.
Attività di prevenzione e prossimi passi
Durante l'audizione Pollastri ha illustrato le attività in corso dell'Osservatorio e ha annunciato il proseguimento delle iniziative di sensibilizzazione rivolte a tutte le età. Tra le novità indicate è previsto il coinvolgimento di ACI e autoscuole nelle campagne formative e informative: una strategia che punta a rafforzare la cultura della sicurezza alla guida e l'educazione stradale fin dai primi apprendimenti.
Per la popolazione locale questi interventi possono tradursi in azioni concrete sul territorio: programmi di formazione per neopatentati, campagne di educazione nelle scuole, controllo mirato dei tratti extra urbani considerati più rischiosi e attività informative rivolte ai ciclisti e ai pedoni. L'efficacia di tali misure sarà misurabile nei prossimi rapporti.
Numeri utili e impatto per i cittadini
I dati presentati offrono elementi pratici per amministrazioni locali, forze di polizia e cittadini:
- Le tratte extra comunali richiedono attenzione e interventi infrastrutturali mirati, come adeguamento della segnaletica e interventi di moderazione della velocità.
- Nei centri urbani il contrasto agli incidenti richiede politiche di sicurezza più focalizzate sulla convivenza tra veicoli, pedoni e ciclisti.
- Il coinvolgimento di autoscuole e ACI potrebbe portare a corsi e verifiche più diffuse per i guidatori locali.
| Area | Incidenti (primi 6 mesi 2025) | Morti | Feriti |
|---|---|---|---|
| Provincia di Ferrara | 537 | 11 | 712 |
| Emilia-Romagna (totale) | 8.109 (vs 8.125 nel 2024) | 133 (vs 128 nel 2024) | — |
Nel complesso, sebbene la regione mostri una leggera riduzione nel numero complessivo di incidenti rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, l'aumento delle vittime a livello regionale sottolinea la necessità di continuare e intensificare le azioni di prevenzione. Per la provincia di Ferrara, i dati al momento rilevati rappresentano un miglioramento rispetto al 2024, ma la natura degli incidenti mortali a livello regionale richiama l'attenzione su precauzioni specifiche, in particolare sulle strade extraurbane.
Il monitoraggio dell'Osservatorio proseguirà e le iniziative annunciate dovranno tradursi in interventi sul territorio per consolidare il trend positivo osservato nella provincia.