Il decreto e i numeri complessivi
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha autorizzato un contingente complessivo di 12.284 assunzioni a tempo indeterminato per il personale ATA in vista dell'anno scolastico 2026/2027. Il provvedimento formalizza la dotazione organica che verrà coperta con immissioni in ruolo, precisando la ripartizione tra diverse figure professionali e stabilendo le modalità di accesso.
Ripartizione per profili
La maggior parte dei posti è destinata ai profili tradizionali del personale amministrativo, tecnico e dei collaboratori scolastici. In particolare sono previsti:
- Assistenti amministrativi: 2.623 posti;
- Assistenti tecnici: 824 posti;
- Collaboratori scolastici: 8.379 posti;
- Altri profili minori: operatori dei servizi agrari (17), guardarobieri (36), cuochi (2) e infermieri (3).
Per l'area dei funzionari ed elevata qualificazione, corrispondente alla figura del DSGA nel previgente ordinamento, il contingente complessivo è pari a 388 unità. Questi posti sono stati distribuiti tra vincitori di procedure di progressione interna e selezioni pubbliche.
Modalità di copertura e graduatorie provinciali
Le assunzioni per i profili diversi dai funzionari saranno effettuate sulla base delle graduatorie provinciali permanenti, aggiornate per l'anno scolastico 2026/2027. Ciò significa che per la provincia di Venezia le scuole attingeranno alle graduatorie locali, secondo l'ordine espresso dalle rispettive posizioni e dalle regole di mobilità e assegnazione dei posti.
| Voce | Posti |
|---|---|
| Totale autorizzato | 12.284 |
| Area funzionari / elevata qualificazione | 388 |
| Assistenti amministrativi | 2.623 |
| Assistenti tecnici | 824 |
| Collaboratori scolastici | 8.379 |
| Altri profili | 75 (operatori agrari, guardarobieri, cuochi, infermieri) |
Impatto locale e informazioni pratiche
Per le istituzioni scolastiche della provincia di Venezia la misura rappresenta un'opportunità per coprire posti vacanti e consolidare organici, in particolare per il profilo dei collaboratori scolastici che concentra il maggior numero di immissioni. Gli aspiranti interessati devono verificare la propria posizione nelle graduatorie provinciali permanenti aggiornate, perché sarà da lì che le scuole attingeranno per le nomine a tempo indeterminato.
- Cosa possono fare i candidati: consultare gli uffici scolastici provinciali e le graduatorie aggiornate per verificare l'eventuale chiamata;
- Per le scuole: pianificare le nomine tenendo conto dei vincoli stabiliti dal decreto, in particolare per l'area dei funzionari, che non sarà soggetta a compensazioni con altri profili;
- Per le famiglie e gli studenti: una maggiore stabilità del personale ATA può influire sulla gestione quotidiana degli istituti, dalla segreteria ai servizi di supporto.
Il decreto è stato adottato dopo il recepimento del parere della Ragioneria generale dello Stato, che ha rideterminato il numero finale delle immissioni rispetto alla richiesta iniziale. I dettagli territoriali — la ripartizione per regioni e per singole province, compresa Venezia — sono contenuti negli allegati ministeriali che accompagnano il provvedimento e che le scuole e i sindacati stanno già esaminando per organizzare le procedure di nomina.
Per ulteriori aggiornamenti sulle tempistiche e sull'aggiornamento delle graduatorie rimangono il riferimento l'Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto e gli Uffici Scolastici Provinciali che gestiranno le comunicazioni ufficiali relative alle chiamate in ruolo.