Primo incontro operativo dopo la nomina regionale
Questa mattina si è svolta la seduta inaugurale del consiglio di amministrazione di Ater Venezia, insediato in seguito al mandato conferito dalla Regione Veneto il 14 luglio. Alla riunione, convocata nella sede dell'ente, hanno partecipato in presenza il neo presidente e il vicepresidente; un consigliere e il revisore dei conti hanno seguito i lavori in videoconferenza.
Il nuovo presidente è Pierfrancesco Munari, mentre il ruolo di vicepresidente è stato formalmente attribuito ad Alberto Zorzenoni. L'assetto trova ora compiutezza con la presenza dei membri chiamati a governare un organismo che gestisce un patrimonio significativo per la provincia: oltre 10.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Linee guida e priorità annunciate
Nel corso della seduta il consiglio ha fissato alcuni orientamenti ritenuti prioritari per il mandato. Tra gli obiettivi indicati con maggior evidenza vi sono:
- migliorare l'operatività e l'efficienza gestionale dell'ente;
- accelerare gli interventi di manutenzione e recupero degli alloggi;
- valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico;
- contrastare forme di illegalità, in particolare le occupazioni abusive;
- offrire risposte concrete alle famiglie in attesa di una casa.
"Con l'insediamento odierno prende ufficialmente il via un percorso che affronteremo con grande senso di responsabilità, spirito di squadra e massima attenzione alle esigenze degli assegnatari e dei cittadini."
La dichiarazione, resa dal presidente nel corso della seduta, sottolinea l'intento dell'organo di orientare l'azione amministrativa verso trasparenza e responsabilità nella gestione del patrimonio pubblico.
Impatto sul territorio e prossimi passi
Il nuovo CdA è chiamato a gestire questioni che toccano direttamente la qualità della vita in diversi comuni della provincia metropolitana. Gli interventi di manutenzione e il contrasto alle occupazioni abusive avranno effetti immediati su condizioni abitative e sicurezza urbana. Al contempo, la valorizzazione del patrimonio potrebbe incidere sulle strategie di assegnazione e sulla programmazione degli interventi sociali rivolti alle famiglie in graduatoria.
Nei prossimi giorni l'ente dovrebbe definire il calendario operativo delle attività e le prime priorità tecniche e amministrative. La formula adottata per la partecipazione mista (presenza fisica e collegamento remoto) indica inoltre l'intenzione di conciliare rapidità decisionale e coinvolgimento degli organi di controllo.
| Dato | Valore |
|---|---|
| Data del mandato regionale | 14 luglio |
| Alloggi gestiti | Oltre 10.000 |
| President | Pierfrancesco Munari |
| Vicepresidente | Alberto Zorzenoni |
Per i cittadini della provincia la novità di maggior rilievo sarà la concreta attuazione delle priorità annunciate: tempi e modalità degli interventi di manutenzione, le azioni contro le occupazioni e la trasparenza nelle assegnazioni saranno indicatori chiave per valutare il nuovo corso dell'ente.
Il consiglio punta a tradurre le dichiarazioni di intenti in provvedimenti operativi: la comunità locale attenderà ora i primi atti formali e un cronoprogramma che chiarisca tempistiche e risorse destinate alle varie priorità.
Giacomo Scarpa
Corrispondente dalla provincia di Venezia, We News