Accordo firmato il 21 luglio, migliorie economiche e norme sulla sicurezza
È stato sottoscritto il 21 luglio 2026 l'accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Provinciale di Lavoro destinato ai quadri e agli impiegati agricoli della provincia di Venezia. All'intesa hanno partecipato le rappresentanze datoriali Confagricoltura Venezia, CIA Venezia e Coldiretti Venezia e le organizzazioni sindacali FAI CISL, FLAI CGIL e UILA UIL. Secondo il comunicato, le parti hanno superato le iniziali distanze per giungere a un testo che introduce miglioramenti sia sul piano economico sia su quello delle tutele.
- Aumento salariale: +5,3% con decorrenza da giugno 2026.
- Una tantum: erogazione di 50,00 euro lordi nella mensilità di luglio 2026.
- Indennità di cassa: incremento di 10,00 euro.
- Indennità RSPP: aumento di 20,00 euro; introdotta la sottoscrizione obbligatoria di una polizza per responsabilità civile professionale e tutela legale per la figura del RSPP.
- Continuità di servizio: premio elevato a 15,00 euro.
- Rientro dalle ferie: previsto rimborso totale delle spese per richiamo in servizio in casi eccezionali.
Il testo contrattuale punta a valorizzare le professionalità agricole presenti sul territorio veneziano, con l'obiettivo dichiarato di adeguare i salari al costo della vita e di rafforzare gli strumenti di welfare e sicurezza in azienda. Tra le novità di rilievo figura l'obbligo di una polizza assicurativa per l'RSPP, misura che formalizza protezioni già richieste in termini pratici e amministrativi in molte imprese.
“Con l’accordo, centralità della contrattazione collettiva in una fase di profonda mutazione”
La dichiarazione riportata da Confagricoltura Venezia evidenzia la lettura dell'intesa come uno strumento fondamentale per governare mutamenti del mercato del lavoro e delle imprese locali. Per le aziende agricole della provincia l'incremento salariale e i maggiori oneri su indennità e assicurazioni rappresentano un impegno aggiuntivo da integrare nei bilanci; per i lavoratori si traduce invece in una maggiore remunerazione e in maggiori tutele professionali e assicurative.
| Voce | Variazione |
|---|---|
| Retribuzione | +5,3% da giugno 2026 |
| Una tantum luglio 2026 | 50,00 € lordi |
| Indennità di cassa | +10,00 € |
| Indennità RSPP | +20,00 € + polizza obbligatoria |
| Continuità servizio | 15,00 € |
Per i lavoratori significa un incremento immediato della busta paga a partire dalle retribuzioni di giugno e un contributo straordinario in luglio; per le imprese, oltre al maggior costo salariale, la necessità di adeguare pratiche assicurative e gestionali in relazione all'RSPP e alle norme sul richiamo in servizio. L'accordo è ora da considerare il riferimento provinciale per la categoria e dovrà essere applicato dalle aziende ricomprese nell'ambito di validità del CCPL.
Dal punto di vista pratico, i datori di lavoro e i responsabili delle risorse umane delle aziende agricole veneziane dovranno aggiornare i contratti e le procedure per l'erogazione delle nuove indennità e per la sottoscrizione delle coperture assicurative previste. Allo stesso tempo, i lavoratori e i loro rappresentanti potranno verificare l'effettiva applicazione delle disposizioni e i tempi di corresponsione degli aumenti e della somma una tantum.
Resta da vedere come queste novità incideranno sui bilanci aziendali nel medio termine e se potranno favorire una più larga stabilizzazione dei profili professionali in agricoltura nella provincia di Venezia.