Blitz all'arrivo: fermato all'aeroporto Marco Polo
Gli agenti del commissariato di Conegliano hanno arrestato all'aeroporto internazionale Marco Polo di Venezia un uomo di 51 anni, identificato come N.H.E., latitante dall'ultima metà di novembre. L'arresto è avvenuto al termine di un'attesa coordinata dagli inquirenti, che hanno intercettato il rientro dal Marocco dell'uomo, fuggito dopo un'operazione antidroga.
Il contesto dell'indagine
La vicenda nasce il 20 novembre scorso, quando in zona Menarè le forze dell'ordine fermarono un cliente trovandolo in possesso di sostanza stupefacente appena acquistata. La successiva perquisizione all'abitazione di San Vendemiano, dove l'uomo viveva con la compagna, ha portato gli agenti a tentare l'ingresso nell'immobile. Secondo la ricostruzione, il proprietario avrebbe ostacolato l'intervento aizzando il cane di guardia, circostanza che gli ha consentito di fuggire nei campi e rendersi irreperibile per mesi.
Sequestri e accuse
All'interno dell'abitazione i poliziotti hanno poi rinvenuto e sequestrato quantitativi rilevanti di stupefacenti: cocaina, hashish e marijuana. Il provvedimento di cattura è stato emesso dal gip del Tribunale di Treviso. Dopo il periodo di latitanza in Marocco, l'uomo ha deciso di rientrare in Italia; gli agenti lo hanno atteso in aeroporto e lo hanno fermato non appena ha lasciato l'aereo.
- Soggetto arrestato: N.H.E., 51 anni
- Luogo arresto: Aeroporto Marco Polo, Venezia
- Provvedimento: Ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Treviso
Conseguenze per l'inchiesta e per i residenti
L'arresto rappresenta un passo avanti per l'inchiesta coordinata dal commissariato di Conegliano, che aveva da tempo sotto osservazione l'attività di spaccio dell'uomo, la cui occupazione era ritenuta prevalentemente illegale nonostante un passato come operaio nella zona del Vittoriese. La compagna, che viveva con N.H.E. a San Vendemiano, è stata iscritta nel registro degli indagati: gli investigatori ritengono che la sua testimonianza abbia giocato un ruolo chiave per ricostruire gli spostamenti del latitante.
Il ruolo del Marco Polo nei controlli
L'intervento all'aeroporto evidenzia la funzione strategica del Marco Polo come punto di controllo per i rientri dall'estero e per le attività di polizia giudiziaria. Per i cittadini veneziani è un promemoria dell'attenzione che le forze dell'ordine mantengono sui flussi internazionali e sulle conseguenze locali di reti di spaccio che operano in provincia.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Data presunta fuga | novembre (anno in corso) |
| Luogo della latitanza | Marocco |
| Sequestri nell'abitazione | cocaina, hashish, marijuana |
Il fermo è stato seguito dall'accompagnamento in carcere del 51enne. L'indagine proseguirà per chiarire i ruoli nella rete di spaccio e il contributo delle persone informate sui fatti.