La Giunta regionale della Puglia ha approvato una variazione di bilancio che destina 5 milioni di euro all'Avviso pubblico JTF CIG 2025, rivolto ai lavoratori della provincia di Taranto posti in cassa integrazione o coinvolti in processi di riorganizzazione aziendale. Le risorse, recuperate dal bilancio regionale, saranno impiegate nel triennio 2026-2028 per finanziare percorsi formativi e riconoscere un'indennità di frequenza a favore dei partecipanti.
Chi può accedere e quali sono gli obiettivi
Potranno presentare domanda i dipendenti interessati da una riduzione dell'orario di lavoro superiore al 50% per un periodo pari o superiore a 6 mesi. L'intervento punta a favorire la riqualificazione professionale con l'obiettivo di ricollocare i lavoratori in un mercato del lavoro in rapida trasformazione, offrendo strumenti per acquisire competenze spendibili in settori ritenuti strategici.
- Formazione su competenze brevi e mirate;
- Indennità di frequenza per compensare la perdita di reddito;
- Priorità a settori emergenti e di transizione produttiva.
Ambiti formativi previsti
I percorsi, come indicato dall'avviso, riguarderanno ambiti considerati prioritari per la transizione economica e occupazionale della zona ionica, tra cui:
- green economy;
- blue economy;
- agricoltura sostenibile;
- turismo sostenibile;
- industria culturale;
- innovazione digitale.
Il contesto e la ragione dell'intervento
L'assessore regionale allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, ha collegato la misura alle recenti difficoltà generate dalla decisione della Corte d'Appello di Milano relativa all'area a caldo dell'ex Ilva. Secondo l'assessore, il recupero delle risorse inutilizzate permette di mettere in campo un sostegno concreto per i lavoratori dello stabilimento siderurgico e per gli altri dipendenti dell'area ionica colpiti dai processi di transizione produttiva.
«Dopo il decreto che ha disposto la sospensione dell’attività produttiva nell’area a caldo, il nostro principale dovere è fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per compensare le difficoltà dei lavoratori di quel territorio»
Impatto pratico per i lavoratori della provincia
Per i dipendenti tarantini interessati la misura rappresenta sia un'opportunità di aggiornamento professionale sia un supporto economico temporaneo tramite l'indennità di frequenza, pensata per agevolare la partecipazione ai corsi nonostante la riduzione del reddito. L'accesso ai percorsi potrà favorire il reinserimento occupazionale in settori con prospettive di crescita locale e regionale.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Stanziamento | 5 milioni di euro |
| Periodo di impiego | 2026-2028 |
| Requisiti | Riduzione oraria > 50% per almeno 6 mesi |
Gli enti attuatori e gli organismi formativi interessati dovranno ora definire i calendari dei corsi, i criteri di selezione e le modalità operative per l'erogazione dell'indennità. Per i lavoratori resta fondamentale monitorare le comunicazioni ufficiali della Regione e degli uffici competenti per conoscere i tempi e le procedure di accesso ai percorsi.
La misura arriva in un momento delicato per il territorio ionico, segnato da incertezze occupazionali legate al settore siderurgico: l'azione regionale punta a mitigare gli effetti immediati della crisi attraverso formazione mirata e sostegno economico temporaneo.