Primo passo formale per l'adeguamento della statale
La Camera dei Deputati ha dato il via libera a un ordine del giorno che mira a trasferire ad Anas le somme destinate alla progettazione dell'intervento sulla Strada Statale 7, nel tratto che collega Massafra a Taranto. Si tratta di un avanzamento amministrativo significativo dopo anni di attese e passaggi procedurali rimasti sospesi.
La dotazione iniziale prevista per definire la progettazione ammonta a 4,5 milioni di euro, risorse inserite nell'ambito del decreto legge n. 50 del 2022. Questa somma non esaurisce il fabbisogno complessivo: le stime tecniche disponibili indicano un onere globale per la realizzazione dell'opera superiore ai 200 milioni di euro, con una rilevazione Anas stimata nel 2023 pari a circa 203,5 milioni.
“È un risultato politico concreto che rafforza la richiesta del territorio di vedere finalmente partire un’opera strategica attesa da anni”, ha dichiarato Vito De Palma, deputato e segretario provinciale di Forza Italia Taranto.
Perché l'intervento è considerato strategico
L'adeguamento della SS7 interessa un asse viario che mette in comunicazione infrastrutture fondamentali per la provincia ionica: il porto di Taranto, l'aeroporto di Grottaglie e l'area industriale. Migliorare questo collegamento può incidere su sicurezza della circolazione, tempi di percorrenza e logistica delle imprese locali.
- Sicurezza: riduzione dei rischi stradali lungo un tratto più trafficato del previsto;
- Connessioni: più rapido accesso a porto e aeroporto per merci e passeggeri;
- Economia: potenziale effetto positivo per le attività industriali e logistiche dell'area.
La fase di progettazione è il passaggio tecnico-amministrativo che consentirà di definire interventi puntuali, varianti progettuali e i necessari espropri o interventi complementari. Solo dopo l'approvazione definitiva dei progetti e l'individuazione delle risorse complessive si potrà procedere con le gare e i lavori.
Tempistiche e iter amministrativo
La disponibilità dei 4,5 milioni rappresenta il primo stanziamento concreto per avviare il percorso progettuale; tuttavia, la messa in cantiere dell'opera richiederà ulteriori fasi e finanziamenti. Tra i passaggi attesi:
- affidamento della progettazione ad Anas e avvio delle attività tecniche;
- redazione dei livelli progettuali (studio di fattibilità, progetto esecutivo);
- valutazioni ambientali e procedure autorizzative;
- individuazione delle risorse per la realizzazione definitiva dell'opera.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Progettazione | 4,5 milioni € |
| Stima costo complessivo (Anas 2023) | ~203,5 milioni € |
Per i residenti e gli operatori economici della provincia, l'evoluzione dell'iter andrà seguita con attenzione: la fase progettuale definirà le modalità di cantiere e gli eventuali impatti sul traffico durante i lavori. Le amministrazioni locali e i parlamentari che hanno seguito la vicenda dovranno ora concorrere per assicurare la copertura finanziaria necessaria alla realizzazione completa dell'intervento.
Conseguenze e attese locali
Un rinnovo della SS7 potrebbe alleggerire la pressione sulle strade secondarie, favorire i collegamenti verso i poli produttivi e migliorare i tempi di accesso al porto. Restano però da chiarire le fasi successive: bisognerà vedere se e quando arriveranno i finanziamenti per la costruzione e come saranno calendarizzati i lavori.
La partita ora entra nel vivo sul piano tecnico e politico: il trasferimento delle risorse ad Anas per la progettazione è un passo concreto, ma non esaurisce la sfida. Per la provincia si tratta di monitorare l'iter e sollecitare tutte le decisioni utili affinché la progettazione diventi progetto esecutivo e, infine, cantiere attivo.