Fondo da 60 milioni per accompagnare la transizione produttiva nella provincia ionica
La Regione Puglia ha pubblicato l'avviso Puglia Moltiplica, uno strumento finanziario destinato a sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese della provincia di Taranto, finanziato con risorse del Just Transition Fund. La dotazione complessiva è di 60 milioni di euro e l'obiettivo è favorire la transizione economica, ambientale e produttiva del territorio ionico, accompagnando le aziende che incontrano difficoltà di accesso al credito.
L'iniziativa, illustrata dal consigliere regionale Cosimo Borraccino insieme all'assessore allo Sviluppo economico e al Lavoro, Eugenio Di Sciascio, si inserisce in una serie di misure regionali già operative per il territorio, come Minibond, Equity Puglia, Pia e MiniPia. Puglia Moltiplica punta a colmare una necessità emersa dopo l'utilizzo delle precedenti risorse, offrendo strumenti aggiuntivi per favorire nuovi investimenti locali.
«Abbiamo pubblicato l’avviso Puglia Moltiplica, uno strumento finanziario strategico finalizzato ad accompagnare la transizione economica, ambientale e produttiva della provincia ionica»
La misura prevede l'erogazione di un prestito a tasso zero da parte di Puglia Sviluppo. Il meccanismo di agevolazione è articolato: il 75% dell'agevolazione sarà erogato come finanziamento senza interessi, mentre il restante 25% sarà una sovvenzione subordinata al raggiungimento e alla certificazione di specifici obiettivi di performance.
- Importo dei prestiti previsti: da 10.000 a 200.000 euro (range indicato nell'avviso).
- Beneficiari: piccole e medie imprese con fatturato non superiore a 5 milioni di euro e con sede legale o operativa nella provincia di Taranto.
- Meccanismo premiale: le imprese che conseguono e certificano gli obiettivi non dovranno restituire le ultime 15 rate del finanziamento.
Per le aziende locali il provvedimento può rappresentare un’opportunità concreta per finanziare interventi di ammodernamento, efficienza energetica, innovazione di processo o adeguamenti ambientali necessari in un contesto di transizione industriale. L'accesso a credito a condizioni agevolate può anche favorire progetti di riconversione produttiva e investimenti che altrimenti sarebbero rallentati dalla difficile accessibilità al mercato finanziario.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Dotazione | 60 milioni di euro |
| Beneficiari | Pmi con fatturato ≤ 5 milioni di euro (sede in provincia di Taranto) |
| Importo prestiti | 10.000 - 200.000 euro |
| Composizione agevolazione | 75% prestito a tasso zero, 25% sovvenzione condizionata |
| Premialità | Esenzione dalla restituzione delle ultime 15 rate al raggiungimento degli obiettivi |
Dal punto di vista pratico, le imprese interessate dovranno verificare i requisiti di ammissibilità contenuti nell'avviso pubblicato e predisporre progetti che includano indicatori di performance misurabili, necessari per ottenere la parte sovvenzionata. La gestione dei prestiti e le erogazioni saranno affidate a Puglia Sviluppo, che seguirà la verifica dei risultati previsti.
Per la provincia di Taranto, già interessata da processi di trasformazione industriale e ambientale, lo strumento rappresenta un tentativo di accelerare investimenti locali compatibili con la decarbonizzazione e la sostenibilità. Resta ora da valutare il numero di aziende che presenteranno domanda e la natura degli interventi proposti: investimenti in efficienza energetica, adeguamenti ambientali o innovazione produttiva saranno quelli con maggiore ricaduta sul territorio.
Le imprese che intendono partecipare devono seguire le istruzioni pubblicate sul portale regionale o tramite Puglia Sviluppo per conoscere modalità, termini e criteri di valutazione delle domande.
Impatto atteso: maggiore accesso a risorse per Pmi locali, incentivazione di progetti sostenibili e potenziale effetto catalizzatore su investimenti privati nella provincia ionica.