Aiuti regionali per le aziende agricole colpite: cosa prevede il bando
La Regione del Veneto ha pubblicato un bando destinato a sostenere il recupero del potenziale produttivo delle aziende agricole della provincia di Verona danneggiate dalla violenta ondata di maltempo del 1° e 2 settembre 2025. Le risorse destinate all'intervento ammontano a 2 milioni di euro, a cui si aggiunge un cofinanziamento regionale pari a 355.800 euro.
Il provvedimento si rivolge a imprese agricole individuali, raggruppamenti e cooperative operative nei comuni riconosciuti dal Ministero dell'Agricoltura come interessati da avversità atmosferica eccezionale. Tra gli interventi finanziabili sono compresi il ripristino di impianti frutticoli, viticoli, olivicoli, vivai e strutture serricole che hanno subito danni diretti dall'evento meteorologico.
"Con questo provvedimento mettiamo a disposizione risorse per consentire alle aziende agricole colpite dal maltempo di recuperare pienamente la propria capacità produttiva. Quando un evento atmosferico eccezionale colpisce il territorio, la priorità della Regione è fare in modo che gli imprenditori non vengano lasciati soli e possano tornare a produrre."
Comuni interessati e termini per la presentazione delle domande
Il bando copre le aziende ubicate nei seguenti comuni: Belfiore, Bovolone, Erbè, Isola della Scala, Isola Rizza, Oppeano, Palù, Ronco all'Adige, Salizzole, San Bonifacio e Zevio. Il riconoscimento del carattere di eccezionalità da parte del Ministero ha reso possibile l'attivazione di questo canale di aiuto regionale.
- Beneficiari: imprenditori agricoli singoli o associati e cooperative agricole di produzione
- Interventi ammissibili: ripristino di impianti frutticoli, viticoli, olivicoli, vivai e serre
- Presentazione domande: tramite Avepa
- Termine: entro 90 giorni dalla pubblicazione del bando nel BUR
Impatto locale e passaggi successivi
Per le aziende colpite, la misura rappresenta un supporto finanziario mirato a rimettere in funzione impianti produttivi e strutture che conservano investimenti pluriennali. Il bando non copre solo il ripristino materiale, ma mira a ridurre l'interruzione delle filiere locali—dal vigneto al frutteto—evitando conseguenze più ampie sul reddito degli agricoltori e sull'occupazione locale.
Le imprese interessate devono monitorare la pubblicazione ufficiale sul Bollettino Ufficiale della Regione (BUR) e preparare la documentazione richiesta per la domanda ad Avepa. È consigliabile rivolgersi ai tecnici di fiducia o alle organizzazioni di categoria per verificare l'ammissibilità degli interventi e completare correttamente le pratiche.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Risorse stanziate | 2.000.000 € |
| Cofinanziamento regionale | 355.800 € |
| Scadenza per domande | 90 giorni dalla pubblicazione sul BUR |
Gli agricoltori delle aree interessate devono quindi valutare tempestivamente i danni documentabili e avviare le procedure per la richiesta. La misura rappresenta una delle prime risposte istituzionali al danno subito, ma non esclude ulteriori interventi pubblici o privati a supporto della ripresa produttiva, qualora si rendessero necessari ulteriori approfondimenti tecnici o finanziamenti integrativi.
Per informazioni pratiche e per inviare la domanda è necessario seguire le indicazioni pubblicate sul sito di Avepa e sul BUR regionale: la corretta compilazione della pratica e la presentazione entro i termini sono essenziali per l'accesso alle risorse.