Così si vedrà l’eclissi dalla provincia di Verona
Mercoledì 12 agosto 2026 il cielo sulla provincia di Verona sarà teatro di un evento astronomico raro: la Luna passerà davanti al Sole lasciando visibile soltanto una porzione del disco solare e creando il suggestivo effetto del cosiddetto «Sole nero». A differenza delle aree in cui l’eclissi sarà totale (Groenlandia, Islanda e parti di Spagna e Portogallo), in Italia il fenomeno sarà parziale ma di grande impatto visivo: a Verona la copertura massima prevista è di circa 91,7%.
L’eclissi avrà caratteristiche particolari per la nostra area perché il momento di massima copertura coinciderà con il tramonto. Questo significa che per poter osservare lo spettacolo sarà fondamentale trovare un punto con l’orizzonte occidentale completamente libero, così che il Sole oscurato non sia nascosto dietro colline, edifici o alberi.
Orari per Verona
| Fase | Orario (Verona) | Nota |
|---|---|---|
| Inizio dell’eclissi | 19:27 | Primi contatti Luna–Sole |
| Massimo | 20:20 | Copertura ~91,7%; Sole circa 1° sopra l’orizzonte |
| Fine (non visibile) | prima del termine reale | Il Sole tramonterà prima della conclusione |
Poiché l’ultima fase non sarà osservabile a causa del tramonto, il periodo d’oro per l’osservazione è la finestra che va da circa le 19:30 alle 20:30, con il culmine alle 20:20.
Dove recarsi in provincia di Verona
Per chi desidera assistere all’evento senza ostacoli visivi, alcune aree offrono panorami particolarmente favorevoli. Tra i suggerimenti utili per i veronesi:
- Sponda veronese del Lago di Garda: da Peschiera a Lazise, Bardolino, Garda, Torri del Benaco e Malcesine, dove il Sole tramonta direttamente sul lago.
- Punti panoramici della Valpolicella e del Monte Baldo, utili se rivolti verso ovest.
- Lessinia o la pianura veronese, dove la visuale verso ovest può risultare più libera.
Qualunque sia la scelta, è consigliabile arrivare con largo anticipo per trovare una postazione senza ostacoli e per sistemare eventuali strumenti ottici o filtri.
Come osservare l’eclissi in sicurezza
La regola fondamentale è che il Sole non deve mai essere guardato direttamente, nemmeno quando è quasi completamente coperto dalla Luna. Per osservare l’eclissi è quindi indispensabile utilizzare adeguati dispositivi di protezione:
- occhiali da eclissi certificati (norma ISO 12312-2);
- filtri solari per telescopi e binocoli montati correttamente;
- metodi indiretti di proiezione dell’immagine solare (per esempio con uno strumento pinhole o proiezione con binocolo).
Non sono sicuri metodi improvvisati come lenti da sole comuni, pellicole non certificate o vetri anneriti. L’osservazione senza protezione può causare danni permanenti alla vista.
Impatto sul territorio e raccomandazioni
Per i residenti e i visitatori l’eclissi rappresenta un’occasione di osservazione ed escursione serale: parchi, rive del lago e colli panoramici potrebbero registrare afflusso maggiore del consueto. È opportuno pianificare spostamenti e parcheggi, evitare di intralciare il traffico locale e rispettare le norme di sicurezza in aree naturali e protette.
Infine, trattandosi di un evento che coincide con il tramonto, condizioni meteo locali e la presenza di foschia o nubi basse verso ovest potranno influire significativamente sulla visibilità. Per questo motivo chi desidera assistere all’eclissi dovrebbe monitorare le previsioni del pomeriggio e predisporre alternative di osservazione con orizzonte libero.
Si raccomanda infine di seguire comunicazioni ufficiali di enti scientifici e locali per eventuali aggiornamenti tecnici o indicazioni di sicurezza.