Provvedimento per motivi di ordine pubblico
Il Prefetto di Verona, recependo le valutazioni dell'Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del Ministero dell'Interno, ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nelle province di Vicenza e Padova in vista del derby con l'Hellas Verona in programma domenica pomeriggio al Bentegodi. La misura è motivata dalla volontà di prevenire possibili disordini tra tifoserie contrapposte.
Il provvedimento sospende di fatto la possibilità per i sostenitori biancorossi di seguire la loro squadra in trasferta a Verona, una decisione che ha suscitato reazioni amare a Vicenza e che ha ottenuto anche la solidarietà di alcuni gruppi ultras veronesi. La Prefettura richiama nella propria ordinanza episodi precedenti che hanno segnato il rapporto tra le due tifoserie, giudicati indicativi del rischio di criticità in occasione del derby.
Contesto: precedenti e fattori valutati
Nell'ordinanza si ricordano gli scontri con lanci di oggetti e contatti fisici verificatisi nel dicembre 2016 a Vicenza e nel maggio 2017 a Verona. Viene inoltre citata la vicenda di aprile 2025 nella gara Virtus Verona–Vicenza, quando, secondo la Prefettura, alcuni ultras dell'Hellas avrebbero lanciato un grosso petardo contro i tifosi veneti, episodio definito sintomatico di una tensione ancora presente.
"L.R. Vicenza prende atto della decisione... ed esprime il proprio dispiacere per una misura che incide sulla partecipazione dei sostenitori alla vita sportiva della squadra."
La società biancorossa, nel comunicato ufficiale citato dalla Prefettura, ha espresso rammarico per la misura pur ribadendo il rispetto per le istituzioni e sottolineando l'importanza dei valori di condivisione e identità legati al tifo.
Impatto pratico per Verona e per i tifosi
Per i residenti della provincia di Verona la partita resta regolarmente in calendario: potranno acquistare biglietti e accedere al Bentegodi secondo le normali disposizioni per le gare casalinghe. Per i tifosi provenienti dalle province di Vicenza e Padova invece le possibilità sono state limitate sul piano della vendita dei tagliandi, una misura che ha ricadute immediate sulla partecipazione dei sostenitori al derby atteso anche per motivi agonistici e di tradizione.
- Chi può entrare: tifosi non residenti nelle province interdette e abbonati/ospiti con permessi previsti;
- Chi è escluso: residenti nelle province di Vicenza e Padova (divieto vendita biglietti);
- Motivazione ufficiale: prevenzione di disordini alla luce di precedenti episodi tra le tifoserie.
Rischi e prossimi sviluppi
Il provvedimento è adottato in chiave preventiva. Sul piano operativo le forze dell'ordine locali e la Prefettura dovranno mettere in campo dispositivi di sicurezza specifici per il giorno della partita, monitorando anche eventuali spostamenti e comportamenti che possano generare criticità. Non è escluso che, in caso di nuove valutazioni dell'Osservatorio o di iniziative delle società coinvolte, vengano precisate ulteriori misure nei prossimi giorni.
| Anno | Evento citato |
|---|---|
| 2016 | Scontri e lanci di oggetti a Vicenza (dicembre) |
| 2017 | Contatti tra tifoserie a Verona (maggio) |
| 2025 | Petardo lanciato durante Virtus Verona–Vicenza (aprile) |
La misura sul divieto di trasferta sottolinea la priorità data dalle autorità alla tutela dell'ordine pubblico. Per i residenti e gli appassionati di calcio la decisione porta con sé riflessioni sulle modalità con cui gestire grandi eventi sportivi in una provincia che ospita tifoserie storicamente contrapposte.