La tradizionale Festa del Borgo di Cernobbio, svoltasi domenica 20 settembre 2026, è stata accompagnata da una protesta che ha inciso sul volto stesso della manifestazione: nella stretta via del centro, molte botteghe hanno abbassato le serrande, interrompendo l'apertura serale e riducendo l'offerta commerciale in uno dei punti più frequentati dai visitatori.
Secondo i commercianti, le chiusure alle 17 hanno riguardato circa il 70% delle attività della strettoia. Sul luogo si è diffusa quella che alcuni hanno definito una «serrata di protesta», motivata dalla mancata condivisione delle modalità organizzative dell'evento. Un cartello affisso all'esterno delle attività ha sintetizzato il disappunto degli esercenti verso le decisioni adottate dall'amministrazione.
«Prendo atto con rispetto della decisione di chiudere presa da alcune attività», ha detto il sindaco Matteo Monti, aggiungendo che si terrà un incontro con i commercianti il 6 ottobre.
Reazioni istituzionali e il corso della manifestazione
Il sindaco Matteo Monti, presente all'imbocco della strettoia insieme all'assessore Maria Angela Ferradini, ha sottolineato la soddisfazione per l'afflusso di pubblico in riva e nel centro storico e ha rimandato la parola all'assessore al Commercio, Mario Della Torre, in vista dell'incontro fissato per il 6 ottobre. La presenza di figure istituzionali e associative ha comunque caratterizzato la giornata: alla cerimonia di apertura della Notte Gialla, promossa dal Comune e dalla Coldiretti Como-Lecco, hanno preso parte il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni e diversi dirigenti di Coldiretti a livello provinciale e regionale.
Nonostante la protesta nella strettoia, il programma ufficiale della Festa ha proseguito con iniziative molto partecipate: sono state registrate visite alla storica Sartoria Orefice che risultavano tutte sold out, mentre lungo la riva il taglio del nastro e le esibizioni musicali hanno animato la serata.
Cosa succede ora: appuntamenti e dialogo
L'amministrazione ha fissato l'incontro col commercio per discutere modalità e tempistiche dell'organizzazione: sarà un'occasione per chiarire le ragioni della protesta e per cercare soluzioni condivise in vista del prossimo calendario di eventi. I commercianti, dal canto loro, hanno voluto segnalare con forza la propria contrarietà alle scelte ritenute non sufficientemente condivise.
- Data evento: 20 settembre 2026
- Percentuale di chiusure segnalata dai commercianti: 70%
- Incontro fissato: 6 ottobre 2026
| Elemento | Situazione |
|---|---|
| Partecipazione commercianti | Chiusure in massa nella strettoia |
| Eventi principali | Visite sold out alla Sartoria Orefice; Notte Gialla in riva |
| Figure presenti | Matteo Monti, Maria Angela Ferradini, Mario Della Torre, Nicola Molteni; dirigenti Coldiretti |
La vicenda mette in evidenza una difficoltà ricorrente in molte amministrazioni: conciliare programmi culturali e attrattivi con le esigenze operative e commerciali degli esercenti. Per la cittadina lariana, nota per l'attrattiva turistica, la sfida è trovare un equilibrio che valorizzi gli eventi senza penalizzare l'attività quotidiana delle imprese locali.
Per chi desidera seguire l'evoluzione della situazione, l'appuntamento è al tavolo tecnico del 6 ottobre, quando amministrazione e rappresentanti del commercio saranno chiamati a confrontarsi ufficialmente.