È partita ufficialmente la fase esecutiva del piano da 40 milioni di euro destinato al rinnovamento della rete idrica nella provincia di Trapani. I cantieri, inaugurati ieri in contrada Roccolino Soprano nel territorio di Mazara del Vallo, interesseranno soprattutto la zona della diga Delia e la relativa piana, fino ad arrivare ad interventi programmati nell’area della diga Rubino a Paceco.
Interventi previsti e aree interessate
Il progetto prevede una serie di lavori che mirano a modernizzare la gestione delle risorse idriche e a ridurre le inefficienze della rete esistente. Tra gli interventi più significativi figurano:
- sostituzione di circa 20 km di condotte con tubi in PVC;
- realizzazione di nuove camere di controllo e ammodernamento dei sistemi di telecontrollo e automazione;
- ristrutturazione della vasca di accumulo posta a 100 metri sulla diga Delia;
- adeguamento della vasca di sollevamento, che sarà equipaggiata con due turbine per la produzione di energia elettrica.
I lavori sono stati appaltati tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 e vedono coinvolte cinque imprese, tra cui il consorzio Eos. Il finanziamento deriva da risorse Fsc e dalla legge nazionale 178/2020, tramite il Consorzio di bonifica "Trapani 1". L'orientamento è quello di completare le opere principali nell'arco di 18 mesi.
Le dichiarazioni e il quadro istituzionale
"Avviamo i cantieri su un percorso che prevederà, in 18 mesi, la realizzazione di una nuova rete che aiuterà a migliorare l'agricoltura"
La frase è stata pronunciata dall'assessore regionale all'Agricoltura, presente all'avvio dei lavori insieme a esponenti regionali, tecnici e rappresentanti dei Comuni e delle associazioni di categoria. Il commissario straordinario del Consorzio di bonifica ha sottolineato che si tratta di un intervento strutturale su una rete sulla quale, da decenni, non erano stati fatti investimenti di questa portata.
Impatto per agricoltura e cittadini
Per gli agricoltori della piana di Mazara del Vallo e delle aree limitrofe, il piano rappresenta un potenziale miglioramento dell'efficienza idrica e della regolarità delle forniture irrigue. La sostituzione delle condotte e l'introduzione di sistemi di telecontrollo dovrebbero ridurre le perdite e migliorare la programmazione degli impianti di sollevamento. Inoltre, le turbine previste nella vasca di sollevamento introdurranno una componente di generazione elettrica che potrà ridurre i costi energetici delle operazioni di pompaggio.
Tempistiche, responsabilità e futuri step
I lavori saranno eseguiti sotto la supervisione del Consorzio di bonifica "Trapani 1" con la direzione dei lavori affidata a tecnici incaricati. Le cinque imprese appaltatrici opereranno per stralci, con priorità alle aree più critiche della rete. Nel corso dei prossimi mesi è prevista la pianificazione dettagliata degli interventi localizzati, con eventuali limitazioni temporanee alla distribuzione idrica nelle zone interessate per consentire le operazioni di posa e manutenzione.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Importo | 40 milioni di euro |
| Estensione condotte | circa 20 km |
| Durata prevista | 18 mesi |
| Finanziamento | FSC e legge 178/2020 |
Per i cittadini e le imprese agricole della provincia, il progetto rappresenta un'opportunità per migliorare la gestione idrica in un territorio dove l'acqua è risorsa strategica per l'economia locale. Seguiranno aggiornamenti sui cantieri e sulle eventuali ordinanze dei comuni interessati che potrebbero regolamentare i lavori sul territorio.