Accordo tra Asp e pediatri per rendere più capillare l’assistenza ai bambini
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha firmato un’intesa con i Pediatri di Libera Scelta, rappresentati dal referente FIMP, dottor Giuseppe Vella, per introdurre la presenza dei pediatri di famiglia all’interno dei Punti di Primo Intervento Pediatrico (PPIP). L’obiettivo dichiarato è offrire alle famiglie un presidio sanitario più facilmente accessibile e migliorare la risposta clinica nei casi pediatrici urgenti.
Secondo l’accordo i PPIP saranno attivi tutti i giorni feriali dalle 8 alle 20, con aperture anche nei giorni di sabato e domenica in base all’organizzazione già prevista. L’adesione dei pediatri avverrà su base volontaria tramite un interpello che rileverà le disponibilità a prestare servizio nei punti di primo intervento.
«Siamo concretamente vicini alle mamme, alle famiglie e alle generazioni future del nostro territorio», afferma la commissaria straordinaria dell’Asp Trapani, Sabrina Pulvirenti.
Il medico pediatra che aderirà potrà avvalersi del supporto della rete ospedaliera e disporrà dei servizi di laboratorio e della diagnostica strumentale necessari per valutare e gestire le condizioni cliniche più comuni nei bambini. Inoltre, l’intesa contempla la possibilità che i pediatri svolgano attività di consulenza all’interno dei Pronto Soccorso degli ospedali di Marsala e Mazara del Vallo, così da offrire continuità assistenziale anche quando il piccolo paziente arriva direttamente al PS durante gli orari di operatività del PPIP.
Impatto pratico per le famiglie e per i professionisti
- Orari più estesi per i servizi pediatrici territoriali nei giorni feriali (8-20).
- Possibilità di consulenza pediatrica direttamente in pronto soccorso a Marsala e Mazara del Vallo.
- Adesione volontaria dei pediatri con compenso riconosciuto secondo l’Accordo Collettivo Nazionale.
L’accordo specifica inoltre che la copertura assicurativa già in possesso dei pediatri di famiglia è considerata idonea per lo svolgimento del servizio, in conformità alla normativa vigente. Ai professionisti sarà corrisposto il compenso orario previsto dall’Accordo Collettivo Nazionale, condizione che mira a rendere sostenibile la collaborazione tra territorio e ospedale.
Per le famiglie del territorio questo disegno organizzativo dovrebbe tradursi in una riduzione dei tempi di attesa e in un percorso di cura più coordinato, con un referente pediatrico conosciuto che può intervenire nei PPIP e, all’occorrenza, supportare l’attività dei Pronto Soccorso locali.
Prossimi passi e informazioni utili
Nei prossimi giorni l’Asp procederà con l’interpello rivolto ai pediatri di libera scelta per raccogliere le disponibilità e definire il calendario operativo. Non sono stati forniti dettagli su tempi di avvio precisi né sul numero complessivo di pediatri che aderiranno.
Le famiglie interessate a conoscere gli orari e i punti di accesso potranno rivolgersi ai servizi dell’Asp e ai medici di famiglia, che saranno coinvolti nell’organizzazione. L’intesa rappresenta un passo verso una maggiore integrazione tra assistenza territoriale e strutture ospedaliere, con l’intento di offrire un presidio di cura più tempestivo e qualificato per la popolazione pediatrica della provincia.
Resta ora da verificare l’effettiva adesione dei pediatri all’interpello e l’impatto operativo sui singoli PPIP, elementi che determineranno la concreta efficacia dell’iniziativa sul territorio provinciale.