Intervento della Prefettura per proteggere imprese e lavoro nella provincia
La Prefettura di Trapani ha reso noto che, nel corso del corrente mese di agosto 2026, sono stati adottati quattro provvedimenti di natura interdittiva e preventiva con l’obiettivo di contrastare il rischio di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico provinciale. Le misure sono state deliberate sotto la responsabilità del Prefetto di Trapani, dott.ssa Daniela Lupo, nell'ambito delle attività del Gruppo Interforze Antimafia.
Le imprese coinvolte e i settori interessati
I provvedimenti riguardano aziende con sede nella provincia e toccano comparti strategici per l’economia locale: l’agricoltura, i lavori di movimento terra e il settore immobiliare. In particolare sono stati adottati:
- un provvedimento ai sensi dell’art. 94.1 con prescrizioni di cui all’art. 94-bis del Codice Antimafia, nei confronti di un’azienda agricola con sede a Mazara del Vallo;
- due dinieghi di iscrizione nelle white list nei confronti di due società operanti nel settore del movimento terra, con sede a Castelvetrano;
- un provvedimento riguardante un’impresa immobiliare con sede a Marsala.
| Tipo di provvedimento | Settore | Sede |
|---|---|---|
| Art. 94.1 con prescrizioni art. 94-bis | Agricoltura | Mazara del Vallo |
| Diniego iscrizione white list (2 società) | Movimento terra | Castelvetrano |
| Provvedimento interdittivo | Immobiliare | Marsala |
Finalità e ricadute per il territorio
Le azioni della Prefettura sono finalizzate a salvaguardare l’ordine pubblico economico, a garantire condizioni di libera e leale concorrenza tra le imprese e a tutelare il corretto funzionamento della pubblica amministrazione e la dignità dei lavoratori. Queste misure si inseriscono nel quadro della collaborazione istituzionale tra la Prefettura di Trapani e le Autorità Giudiziarie di Palermo, Trapani, Marsala e Sciacca, consolidata dal protocollo operativo sottoscritto il 5 marzo 2025.
Per i cittadini e gli imprenditori della provincia, le determinazioni rappresentano un segnale netto dell’intento delle istituzioni di monitorare e intervenire nei settori maggiormente esposti al rischio di infiltrazioni illecite. Sul piano pratico, il diniego di iscrizione nelle white list limita la possibilità per le imprese interessate di partecipare a appalti pubblici, mentre le interdittive possono comportare restrizioni nell’accesso a mercati e a rapporti contrattuali con la pubblica amministrazione.
Coordinamento e prossime azioni
Le attività della Prefettura, in qualità di coordinatrice del Gruppo Interforze Antimafia, proseguono con verifiche e controlli mirati. Le misure adottate sono integrate da un flusso di collaborazione con le procure territoriali, al fine di rafforzare strategie di prevenzione e tutela dell’economia legale.
Resta fondamentale per le istituzioni mantenere un sistema di monitoraggio costante per evitare che situazioni di rischio possano consolidarsi e incidere negativamente sul tessuto produttivo e occupazionale della provincia.