Operazione anticrimine nel cuore di Trapani: due arresti e materiali sequestrati
Un controllo di polizia condotto nei giorni scorsi nel quartiere Rione Palme a Trapani si è concluso con l'arresto di due persone ritenute responsabili, allo stato attuale delle indagini, di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L'attività, svolta dalla Squadra Mobile di Trapani in collaborazione con il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Mazara del Vallo, ha portato al sequestro di un quantitativo significativo di droga e di strumenti comunemente utilizzati per la pesatura e il confezionamento.
Nel corso della perquisizione gli agenti hanno rinvenuto all'interno di un borsello la sostanza, poi quantificata in 103 grammi di cocaina. Nella borsa di una delle persone fermate sono stati inoltre trovati un bilancino di precisione e un coltello a serramanico con una lama di 15 centimetri, tutti oggetti sottoposti a sequestro.
- Luogo dell'intervento: Rione Palme, Trapani
- Persone coinvolte: una cittadina italiana residente a Mazara del Vallo (nota alle forze dell'ordine) e un cittadino tunisino regolare, senza precedenti
- Sequestri: 103 g di cocaina, bilancino di precisione, coltello (lama 15 cm)
- Provvedimento: arresti domiciliari con braccialetto elettronico, su richiesta della Procura della Repubblica di Trapani
I dettagli emersi dall'attività confermano che la donna è nota alle forze dell'ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, la persona e violazioni in materia di stupefacenti. Il cittadino tunisino, invece, risulta regolare sul territorio nazionale e privo di precedenti penali secondo quanto riportato dagli atti dell'intervento.
| Elemento | Quantità/Caratteristica |
|---|---|
| Cocaina | 103 grammi |
| Bilancino | Presente (sequestrato) |
| Coltello | Coltello a serramanico, lama 15 cm |
L'operazione rientra nelle attività di controllo del territorio predisposte dalla Questura con l'obiettivo di contrastare il traffico e la vendita illegale di sostanze stupefacenti nella provincia. Gli approfondimenti investigativi sono stati affidati agli uffici competenti per chiarire ruoli, modalità di approvvigionamento e eventuali collegamenti con altri episodi di spaccio nella zona.
Su richiesta della Procura della Repubblica di Trapani, per entrambi gli arrestati è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico, misura che consente di limitare la libertà personale preservando al contempo il controllo giudiziario durante le indagini.
Per i residenti del quartiere e della città, l'episodio sottolinea la persistenza del fenomeno dello spaccio in aree urbane e l'attenzione continua delle forze dell'ordine locali. Le autorità hanno spiegato che le attività di pattugliamento e controllo proseguiranno con frequenza per prevenire nuove forme di attività illecita e per garantire sicurezza e ordine pubblico sul territorio.