Avellino - Il futuro della Piattaforma Logistica prevista in Valle Ufita torna al centro del dibattito istituzionale: il presidente della Provincia, Fausto Picone, ha inviato una richiesta formale al governatore regionale Roberto Fico per un incontro urgente. L'obiettivo dichiarato è scongiurare che la proposta venga archiviata senza un confronto con gli enti locali interessati.
Perché la piattaforma è considerata strategica
Secondo la Provincia, l'opera assumerebbe un ruolo chiave non soltanto per la zona della Valle Ufita ma per l'intera provincia. La Piattaforma è pensata come complemento del progetto di Alta Velocità/Alta Capacità e della Stazione Hirpinia, collegandosi alla rete dei trasporti e potenzialmente favorendo la logistica, l'occupazione e l'insediamento di attività economiche legate ai flussi merci.
"La Piattaforma Logistica è strategica non solo per quella parte d'Irpinia, ma per l'intero territorio provinciale. Ogni valutazione non può non essere condivisa con i territori"
Con la lettera a Fico, la Provincia chiede che nessuna valutazione venga presa isolatamente: la disponibilità a partecipare a un tavolo di confronto è stata ribadita, insieme all'intento di contribuire alla ricerca di una soluzione condivisa.
Contesto e interlocutori
La richiesta arriva in un momento in cui le scelte regionali sulla programmazione delle infrastrutture risultano decisive per i Comuni e per le imprese locali. Nella stessa giornata, Picone ha partecipato a un incontro a Fisciano sul tema della mobilità sostenibile, che ha coinvolto il rettore dell'Università di Salerno e amministrazioni della Provincia di Salerno e dei Comuni di Baronissi, Fisciano, Mercato San Severino e Montoro. L'accordo illustrato riguarda la progettazione e la gestione di un servizio di e-bike sharing per la zona del campus e dei centri limitrofi.
- Chi ha preso posizione: Provincia di Avellino (presidente Fausto Picone).
- A chi è rivolta la richiesta: Presidente della Regione Campania, Roberto Fico.
- Ambito coinvolto: Valle Ufita, sistema della Stazione Hirpinia e rete provinciale della logistica.
Impatto locale e scenari possibili
Se realizzata, la Piattaforma Logistica potrebbe incidere su più fronti: ridurre i costi di trasporto per le imprese locali, favorire filiere produttive e attirare investimenti. Al contrario, un'archiviazione del progetto lascerebbe aperte questioni relative a pianificazione territoriale e opportunità di sviluppo per i Comuni interessati.
Per i cittadini e gli amministratori della provincia è dunque cruciale ottenere chiarezza sui tempi e sulle intenzioni della Regione. Un tavolo interistituzionale permetterebbe di valutare modalità di realizzazione, criteri ambientali e ricadute occupazionali, oltre a verificare la compatibilità con le altre infrastrutture già programmate.
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Provincia di Avellino | Promotore della richiesta di confronto |
| Regione Campania | Autorità decisoria sul finanziamento e programmazione |
| Comuni della Valle Ufita | Territorio interessato alle ricadute |
La partita, dunque, resta aperta. La Provincia ha messo in chiaro la propria posizione: «Giù le mani dalla Piattaforma Logistica in Valle Ufita» è il senso dell'appello, accompagnato dalla richiesta di un immediato confronto istituzionale. Ora si attende la risposta della Regione e l'eventuale convocazione del tavolo che coinvolga anche le comunità locali e gli altri enti interessati.
Per gli abitanti e gli operatori economici della provincia il dialogo fra istituzioni sarà determinante per conoscere tempi e modalità di un progetto che, nelle intenzioni dei promotori, dovrebbe contribuire a ridisegnare la vocazione logistica dell'Irpinia in connessione con la rete ferroviaria ad alta capacità.