Rischio ambientale nell'area industriale: la richiesta della FIOM
La segreteria provinciale della FIOM CGIL Avellino, per voce del Segretario Generale Giuseppe Morsa, ha chiesto all'ASI di Nusco la sospensione immediata del trattamento di reflui in regime di conto terzi presso il depuratore industriale della zona. La sollecitazione arriva dopo ripetute segnalazioni di disagi ambientali e cattivi odori percepiti dai cittadini; nel contempo è in corso una gara per la ristrutturazione dell'impianto finanziata con fondi regionali.
Secondo la FIOM, l'introduzione e la gestione del trattamento conto terzi hanno superato la capacità tecnica e gestionale dell'impianto attuale. Il sindacato sostiene che, nelle condizioni presenti, il depuratore non è in grado di trattare in sicurezza reflui provenienti da fuori dell'area industriale senza generare criticità per il territorio.
"Per fermare la criticità del depuratore ASI di Nusco occorre intervenire immediatamente sulla causa del problema: bisogna sospendere l’attività di depurazione conto terzi."
Nel documento della FIOM si sottolinea che un depuratore dovrebbe assicurare la corretta gestione dei reflui prodotti dalle attività insediate nelle aree industriali di Nusco e Lioni, e non fungere da centro di trattamento per scarichi esterni che ne modificano funzione e carico operativo.
Impatto locale e prossimi passi
La richiesta del sindacato ha ricadute concrete per i residenti e per le imprese locali. Se venisse disposta la sospensione del conto terzi, le aziende che attualmente conferiscono fuori dall'area potrebbero dover trovare soluzioni alternative o rallentare l'attività, mentre per il territorio si aprirebbe la necessità di monitorare le condizioni ambientali e sanitarie finché non saranno completati gli interventi infrastrutturali previsti dalla gara regionale.
- Attori coinvolti: FIOM CGIL Avellino, ASI Nusco, aziende insediate, cittadini di Nusco e Lioni.
- Problema segnalato: capacità insufficiente dell'impianto e cattivi odori.
- Stato procedurale: in corso gara regionale per ristrutturazione dell'impianto.
| Elemento | Situazione |
|---|---|
| Richiesta sindacale | Sospensione trattamento conto terzi |
| Impianto | Depuratore ASI di Nusco |
| Intervento in corso | Gara per ristrutturazione con fondi regionali |
Per i cittadini interessati la posta in gioco è la qualità dell'ambiente e della vita quotidiana: odori molesti e potenziali rischi ambientali generano allarme e richiedono trasparenza sulle analisi e sulle tempistiche degli interventi. Resta centrale il ruolo dell'ASI nel fornire risposte puntuali sullo stato dell'impianto e sulle misure di contenimento adottate. Il confronto tra istituzioni, sindacati, aziende e comunità locale sarà determinante per stabilire soluzioni di breve e medio termine, garantendo la tutela della salute pubblica e la funzionalità delle attività produttive dell'area industriale.