Interventi e obiettivi della riqualificazione
Un percorso di riqualificazione «profonda» della stazione di Avellino è al centro del confronto tra Provincia e Comune. Nel sopralluogo effettuato questa mattina sui binari ormai senza treni, il presidente della Provincia Fausto Picone e il sindaco Nello Pizza hanno affrontato con i tecnici gli aspetti progettuali, finanziari e politici del progetto, alla presenza dell'assessora ai Lavori Pubblici Enza Ambrosone e del sindaco di Chiusano Carmine De Angelis.
Al centro dell'intervento, già finanziato «per circa 13 milioni di euro», c'è la trasformazione dell'area in un polo che combini servizi di trasporto e spazi per la comunità. Tra le previsioni annunciate figurano la riconversione dell'ex torre dell'acqua in una struttura enogastronomica dedicata alle eccellenze locali e la creazione di piazze e parchi pubblici.
«Sarà una riqualificazione che vedrà tra i protagonisti anche l’ex torre dell’acqua che sarà riconvertita in una struttura enogastronomica dedicata alle eccellenze locali», è stato detto durante il sopralluogo.
Hub intermodale e superamento dell'isolamento
Il progetto prevedrebbe la realizzazione di un hub intermodale ferro-gomma, una soluzione che — nelle intenzioni degli amministratori — consentirebbe di mitigare l'attuale isolamento dell'Irpinia collegandola a nodi ferroviari più grandi attraverso servizi di integrazione, come car sharing e Freccia Link verso Afragola. L'idea è inserire la stazione in una rete di mobilità che agevoli spostamenti pendolari e turistici, favorendo anche la riqualificazione urbana del capoluogo.
Tempistiche e prossime fasi
Sui tempi gli amministratori hanno mantenuto prudenza: la calendarizzazione delle opere è ancora nelle mani dei tecnici comunali e provinciali. È stata comunque espressa la speranza che «entro settembre» possa essere avviato il primo cantiere, come già emerso nei confronti preliminari tra le parti.
- Finanziamento: circa 13 milioni di euro già stanziati;
- Funzioni previste: hub intermodale ferro-gomma, aree pubbliche, spazi enogastronomici;
- Soggetti coinvolti: Provincia di Avellino, Comune di Avellino, uffici tecnici, sindaci dei Comuni limitrofi.
Impatto per i cittadini e per il territorio
Per gli abitanti dell'area e per l'economia locale la riqualificazione della stazione è una proposta dalle ricadute concrete: migliorare i collegamenti, aumentare l'attrattività per i visitatori e creare spazi pubblici fruibili. La trasformazione dell'ex torre dell'acqua in un punto di valorizzazione delle produzioni locali punta inoltre a connettere mobilità e valorizzazione enogastronomica, con possibili ricadute per le imprese del territorio.
Resta da monitorare l'effettiva calendarizzazione dei lavori e la capacità degli enti di rispettare i tempi annunciati, oltre alla definizione dei lotti su cui intervenire. Sul filo della cooperazione istituzionale, Provincia e Comune intendono mantenere la pressione sulla Regione per ottenere i necessari passaggi autorizzativi e completare la progettazione esecutiva.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Finanziamento | circa 13 milioni di euro |
| Obiettivo | Riqualificazione stazione; hub intermodale; spazi pubblici |
| Prossima scadenza indicativa | possibile avvio primo cantiere entro settembre |
La riapertura e il completo rilancio della stazione rappresentano una sfida che riguarda non solo il capoluogo, ma l'intera provincia: dal miglioramento delle connessioni dipenderanno mobilità quotidiana, turismo e opportunità per le comunità locali.