Comune al timone del progetto, ruolo tecnico dell'Università
Il sindaco di Avellino Nello Pizza ha posto un punto fermo sul futuro dello stadio cittadino, affermando che la realizzazione dell'impianto sarà di responsabilità del Comune di Avellino. Nel corso di un'intervista rilanciata il 24 agosto 2026, il primo cittadino ha precisato che la fase iniziale sarà la stesura del progetto e che il Comune intende avvalersi delle competenze dell'Università per la scelta del tecnico e per il supporto progettuale.
La linea del Comune e i limiti procedurali
Pizza ha insistito sul concetto di titolarità del progetto, sottolineando la necessità di procedere "nel pieno rispetto delle norme". Pur esprimendo la volontà di collaborare con l'ateneo, il sindaco ha evitato dettagli sulle modalità giuridiche di un eventuale affidamento diretto, lasciando intendere che ogni collaborazione dovrà svolgersi secondo le forme previste dall'ordinamento.
Proposte esterne e il progetto D'Agostino
Sull'ipotesi avanzata da Zavanella di recuperare un progetto presentato nel 2020 e attribuito a D'Agostino, la Giunta comunale non ha escluso confronti, ma ha preso le distanze sui tempi e sulle scelte definitive. Il sindaco ha ribadito che il Comune è aperto a suggerimenti, pur mantenendo la prerogativa decisionale.
"È chiaro che noi abbiamo detto, e lo dico per l'ultima volta, così anche chi non capisce o chi finge di non capire: lo stadio lo fa il Comune di Avellino. È chiaro?"
Rischi, priorità e attese per la Curva Nord
Tra i gruppi di tifosi, in particolare la Curva Nord, prevale la prudenza: la discussione non riguarda solo la titolarità, ma anche i costi e l'impatto di un restyling complessivo. Per i residenti e per chi segue l'Avellino Calcio, al centro ci sono tempi certi, sostenibilità finanziaria e garanzie sul mantenimento di spazi per la tifoseria organizzata.
Implicazioni pratiche per la città
La scelta del Comune come soggetto attuatore comporta che saranno l'Amministrazione e gli uffici tecnici comunali a definire iter, gare e eventuali sinergie esterne. Per i cittadini significa che il progetto dovrà rispettare procedure pubbliche e normative, e che le fasi successive — progettazione, autorizzazioni e appalti — determineranno i tempi reali della realizzazione.
- Fase iniziale: stesura del progetto a carico del Comune.
- Supporto tecnico: possibile collaborazione con l'Università per la scelta del tecnico.
- Confronti esterni: valutazione di proposte già esistenti, senza impegni immediati.
| Attore | Ruolo espresso |
|---|---|
| Comune di Avellino | Titolare e soggetto realizzatore del progetto |
| Università | Supporto tecnico per la scelta del professionista |
| Zavanella / D'Agostino | Proposte progettuali da valutare |
| Curva Nord | Parte interessata, attenta ai costi e alle modalità di riapertura |
Il passaggio successivo atteso è la formalizzazione dell'incarico progettuale: da lì dipenderanno tempi e risorse da destinare all'intervento. La chiarezza espressa dal sindaco serve a delineare responsabilità e a ridurre ambiguità nella fase politica e amministrativa, ma non cancella le incognite legate a finanziamenti, procedure e tempistiche che interessano direttamente cittadini, tifosi e operatori locali.