Una piazza che canta: a Pistoia l’ultimo omaggio a Francesco Guccini
La morte di Francesco Guccini ha richiamato a Pistoia una partecipazione numerosa e spontanea. Nella serata di giovedì, in Piazza del Duomo, si sono radunate diverse centinaia di persone per una commemorazione nata da un tam tam sui social e dai messaggi tra cittadini. L’evento, organizzato senza un programma ufficiale, si è sviluppato come un momento collettivo di ricordo e condivisione.
Persone di età diversa — dai più anziani ai giovani — si sono trovate in piazza per cantare insieme i brani che hanno segnato la carriera del cantautore. È stata anche l’occasione per raccontare ricordi personali: chi ha incontrato Guccini a Pavana o qui a Pistoia, chi ha portato spartiti e testi per permettere a più voci di unirsi. L’atmosfera è alternata a momenti di commozione e battiti di mani a tempo con gli strumenti.
“Son venuta perché non potevo mancare, ci son rimasta troppo male quando ho sentito che era morto Francesco Guccini”
Il repertorio scelto dai presenti ha toccato più di un titolo del cantautore: tra i brani intonati dalla piazza sono stati segnalati "Dio è morto", "Vedi cara" e "Incontro". L’esecuzione è avvenuta con pochi strumenti — prevalentemente chitarre — e accompagnata da applausi scroscianti. Molti hanno filmato con i telefoni cellulari, sia per condividere l’esperienza sui social sia per conservare un ricordo personale dell’omaggio.
- Luogo: Piazza del Duomo, Pistoia
- Partecipazione: diverse centinaia di persone
- Natura dell’evento: commemorazione spontanea nata via social
La presenza numerosa e il tono partecipato del raduno sottolineano come Guccini, oltre ad essere figura centrale nella musica italiana, fosse anche ricordato con affetto dalla comunità pistoiese. La serata non ha avuto carattere istituzionale ma si è svolta come una libera manifestazione di omaggio, senza interventi ufficiali né scalette prestabilite. Chi è intervenuto ha spesso portato con sé ricordi personali, trasformando il momento in una vera e propria elaborazione collettiva del lutto.
| Brano | Nota |
|---|---|
| Dio è morto | Tra i più applauditi dalla piazza |
| Vedi cara | Intonato all’unisono da molte voci |
| Incontro | Esecuzione accompagnata da battiti di mani |
La reazione dei presenti testimonia la portata del lascito culturale di Guccini: non solo testi e canzoni, ma anche un modo di parlare al pubblico che attraversa generazioni. Per Pistoia si è trattato di un appuntamento sentito, che ha richiamato in piazza chi lo ricordava da tempo e chi lo scopre attraverso le canzoni tramandate.
Nei giorni successivi è atteso che la memoria dell’autore trovi ulteriori occasioni di ricordo in città, ma la serata in Piazza del Duomo resta un’immagine plastica della partecipazione: una comunità che si ritrova per cantare, ricordare e confrontarsi sui segni lasciati da un artista che ha saputo parlare a molti.