Una serata improvvisata che ha richiamato cittadini e musicisti
Nel cuore di Pistoia, la sera di ieri la Piazza del Duomo è diventata il palcoscenico di una iniziativa spontanea dedicata a Francesco Guccini. Un invito diffuso attraverso i social — "portate le chitarre, gli strumenti e la voce: cantiamo tutti insieme le sue canzoni, in piazza" — ha trasformato un appuntamento informale in quasi due ore di musica condivisa, con pubblico e musicisti seduti sui gradini e lungo il perimetro della piazza.
Chi è arrivato in anticipo ha trovato poche persone, poi via via sono affiorati altri partecipanti. Alcuni ragazzi con custodie per chitarra si sono sistemati vicino al loggiato del Comune; in breve tempo si sono aggiunti altri strumentisti, includendo chitarre, cajón e persino una melodica. L'esibizione è proseguita in forma collettiva, senza una scaletta ufficiale, con brani riconoscibili del repertorio di Guccini intonati all'unisono.
"portate le chitarre, gli strumenti e la voce: cantiamo tutti insieme le sue canzoni, in piazza"
Tra i brani eseguiti sono stati citati Dio è morto, L'Avvelenata, In morte di S.F., Incontro e La Locomotiva, quest'ultima a chiudere la serata. L'evento non aveva carattere professionale né organizzativo: è nato come momento collettivo di condivisione, dove la partecipazione è stata guidata solamente dal desiderio di ricordare e cantare insieme le canzoni dell'artista.
Dal punto di vista demografico, a suonare e a dirigere i brani sono stati soprattutto giovani musicisti, con qualche presenza di età più avanzata; il risultato è stato una sintonia immediata tra persone che prima non si conoscevano. L'atmosfera è stata descritta come rispettosa delle sonorità e delle parole, con un pubblico che ha accompagnato e ascoltato senza degenerazioni o disturbi rilevanti.
Per la città, l'episodio rappresenta un esempio di come lo spazio pubblico possa tornare a essere luogo di aggregazione culturale spontanea. La partecipazione diffusa in Piazza del Duomo ha mostrato anche una continuità intergenerazionale nell'apprezzamento per Guccini: un artista la cui influenza supera i confini di una singola generazione, testimoniata dalla presenza dei più giovani tra i musicisti.
Impatto e dati essenziali dell'evento
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Luogo | Piazza del Duomo, Pistoia |
| Orario di inizio | 21:15 (appuntamento) |
| Durata | Quasi due ore di musica |
| Strumenti segnalati | Chitarre, cajón, melodica |
- Iniziativa nata attraverso un tam tam sui social.
- Partecipazione mista: soprattutto giovani musicisti e pubblico assortito.
- Repertorio incentrato su brani noti di Francesco Guccini.
La serata ha avuto carattere spontaneo e non ufficiale: non risultano, al momento, comunicazioni di eventi analoghi programmati dagli organizzatori della città. Resta però il segno di una comunità pronta a ritrovarsi attorno alla musica e alla memoria collettiva, utilizzando gli spazi urbani per azioni culturali informali ma sentite.