Allerta a Masiano: segnalazioni ripetute in un lago artificiale
Da oltre un mese e mezzo arrivano segnalazioni di un presunto coccodrillo nel lago artificiale di Masiano, alle porte di Pistoia. L’area, all’interno di una azienda vivaistica, è stata messa in sicurezza e sono state collocate fototrappole per monitorare i movimenti lungo le sponde. La vicenda, riportata anche da testate nazionali, ha spinto le autorità a un approccio prudenziale, in attesa di conferme oggettive sulla presenza del rettile.
Un esperto internazionale a Pistoia per la cattura
Nelle scorse ore è arrivato in città Olivier Behra, naturalista ed esploratore francese tra i massimi conoscitori dei coccodrilli a livello mondiale. Dopo un sopralluogo sul posto, l’esperto ha predisposto un piano d’azione con imbarcazione motorizzata e una gabbia specifica per l’eventuale cattura. Il lago, profondo circa 15 metri, rende le operazioni delicate e richiede tempi e cautele adeguate.
Come funziona la trappola galleggiante
La struttura utilizzata è un’intelaiatura metallica lunga circa 4 metri e alta poco più di 1 metro, sostenuta da galleggianti laterali. L’eventuale adescamento avverrà con un’esca e un sistema di ritenzione adeguato, collegato a un cavo d’acciaio per resistere agli strattoni dell’animale.
Il portellone è progettato per chiudersi "a molla" all’ingresso dell’animale, minimizzando i rischi durante la cattura.
Secondo le stime circolate, il rettile avvistato sarebbe lungo circa 2,5 metri e avrebbe 3-4 anni. Resta tuttavia da confermare l’effettiva presenza e l’identificazione della specie, dato che le segnalazioni sono al momento prive di riscontri certi e non si esclude la possibilità di un falso allarme.
Le misure sul territorio e le cautele per i residenti
Il perimetro del bacino è presidiato e non accessibile al pubblico. Le fototrappole consentono di verificare eventuali passaggi dell’animale, soprattutto nelle ore crepuscolari e notturne, quando i rettili tendono a essere più attivi. La presenza dell’imbarcazione permette di posizionare la gabbia nei punti ritenuti più idonei, variando la collocazione in relazione alle tracce o ai segnali di attività. Per i residenti e i lavoratori dell’area vivaistica sono raccomandati comportamenti di prudenza, evitando di avvicinarsi alle sponde e segnalando tempestivamente qualsiasi avvistamento alle autorità competenti.
La cronologia: segnalazioni e prima testimonianza
La prima testimonianza documentata risalirebbe alla metà di maggio, quando un operaio impegnato in lavori di manutenzione dell’invaso ha riferito di aver visto emergere un animale di grandi dimensioni. Da allora, gli avvistamenti si sono ripetuti, innescando l’attuale dispositivo di monitoraggio. In parallelo, è stata valutata anche l’ipotesi di immagini alterate o fotomontaggi, ma l’orientamento operativo resta quello della massima prudenza fino a verifica conclusiva.
Impatto locale e prossimi passi
Il lago artificiale, che si trova nel comparto produttivo-vivaistico di Masiano, è un ambiente chiuso ma complesso, con sponde e profondità che possono offrire ripari naturali. L’eventuale conferma della presenza di un coccodrillo avrebbe implicazioni sulla sicurezza e sulla gestione faunistica del sito, richiedendo interventi coordinati e procedure di spostamento controllato dell’animale. In caso contrario, le attività di controllo potrebbero essere progressivamente ridimensionate, una volta esclusa con certezza la presenza del rettile.
Cosa sappiamo finora
- Area di interesse: lago artificiale di Masiano, in ambito vivaistico.
- Misure adottate: perimetro in sicurezza, installazione di fototrappole, supporto di imbarcazione per il posizionamento della gabbia.
- Supporto specialistico: arrivo a Pistoia del naturalista Olivier Behra e utilizzo di gabbia dedicata.
- Elementi da confermare: specie e presenza effettiva del rettile, oggetto di verifiche.
Dati essenziali
| Parametro | Dettaglio |
|---|---|
| Profondità lago | ~15 metri |
| Dimensione presunta | ~2,5 metri di lunghezza |
| Età stimata | 3-4 anni |
| Strumenti | Gabbia galleggiante, fototrappole, imbarcazione |
| Stato dell’area | Perimetro interdetto e sorveglianza |
La situazione è in evoluzione. Ulteriori aggiornamenti verranno forniti in base agli esiti del monitoraggio e delle eventuali intercettazioni dell’animale, con priorità alla tutela della sicurezza delle persone e al rispetto delle procedure previste per la gestione di fauna potenzialmente pericolosa.