Verso la sperimentazione con passeggeri
A Imperia si avvicina il momento in cui le tre navette a guida autonoma potrebbero iniziare a circolare con passeggeri a bordo. Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo davanti all'ex stazione ferroviaria di Porto Maurizio, sede dell'hub che controllerà i mezzi, alla presenza del sindaco Claudio Scajola, del vicesindaco Giuseppe Fossati, dell'assessore Gianfranco Gaggero e dei tecnici impegnati nell'opera.
La finestra temporale indicata per l'attivazione del servizio sperimentale è dei primi di settembre, in tempo per l'afflusso di pubblico previsto dalle Vele d'Epoca. Prima di allora dovranno essere completati tutti i test previsti dal progetto, che per motivi di sicurezza prevede la presenza a bordo di due operatori specializzati durante le corse pilota.
"Nella vita si deve guardare al futuro", ha detto il sindaco Scajola durante il sopralluogo.
Si tratta di un'iniziativa tra le poche in Italia sostenute con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: il progetto ha ricevuto un contributo che supera i 5 milioni di euro. Il percorso previsto sfrutta il nuovo asse viario realizzato sul sedime dell'ex ferrovia e comprende cinque fermate, con tempi di percorrenza stimati in circa 20-25 minuti.
Caratteristiche del servizio e impatti locali
Il piano operativo immagina una copertura quotidiana che può arrivare fino a 480 persone al giorno, con un orario di servizio compreso tra le 40 e le 60 ore settimanali e una percorrenza complessiva giornaliera attorno agli 80 km. Gli aspetti logistici e di sicurezza – incluse le procedure di controllo dall'hub e la presenza degli operatori a bordo – saranno fondamentali per ottenere il via libera alla circolazione con utenza a bordo.
- Fermate: Ex stazione Porto Maurizio, Piscina Cascione, Municipio, via Trento, Oneglia
- Obiettivo temporale: primi di settembre (servizio sperimentale)
- Personale a bordo durante la sperimentazione: due operatori specializzati
Per i residenti e i pendolari la novità apre interrogativi pratici: integrazione con il trasporto pubblico esistente, frequenze effettive nelle ore di punta e modalità di accesso e tariffazione. Dal punto di vista turistico, l'amministrazione conta su un effetto attrattivo, vista la curiosità già manifestata da visitatori interessati a provare le navette.
Dati tecnici in sintesi
| Voce | Valore riportato |
|---|---|
| Finanziamento | Oltre 5 milioni di euro (PNRR) |
| Numero navette | 3 |
| Fermate | 5 |
| Tempo percorso | 20-25 minuti |
| Capacità giornaliera | Circa 480 persone |
| Ore settimanali previste | 40-60 |
| Percorrenza giornaliera | Circa 80 km |
Nei prossimi giorni l'amministrazione e il team tecnico continueranno con le prove e le verifiche necessarie. Per i cittadini interessati a seguire l'evoluzione del progetto è probabile che vengano comunicate ulteriori informazioni su orari, modalità di salita a bordo e sicurezza non appena verrà completata la fase di certificazione dei test.
L'esperimento imperiese si inserisce in un filone nazionale di sperimentazioni sul trasporto pubblico autonomo, progetto che, se consolidato, potrebbe rappresentare una novità nelle scelte di mobilità locale e nelle ricadute sul turismo.