Un piano per restituire la villa alla città
L'amministrazione comunale di Bordighera ha formalizzato una proposta organica per il rilancio di Villa Regina Margherita, immobile storico che la giunta intende riportare in funzione permanente. Dopo il sopralluogo del 27 agosto, il progetto è stato delineato con l'obiettivo di trasformare la dimora in un polo attivo di attività culturali, ricettive e istituzionali, aperto tutto l'anno.
Multifunzionalità e vocazione culturale
Il disegno pensato dall'amministrazione non si limita alla mera riapertura come museo: la vocazione culturale resta il nucleo, ma a questa si affiancano iniziative nei settori dell'arte, della musica, della gastronomia di eccellenza, dell'audiovisivo e degli eventi istituzionali. L'intento è creare una struttura capace di attrarre visitatori e ospitare attività continuative, con una programmazione stabile che includa grandi esposizioni e appuntamenti didattici.
- Due o tre grandi mostre annuali, integrate con esposizioni temporanee;
- Laboratori e attività educative per scuole e pubblico;
- Eventi musicali e rassegne culturali nel parco storico;
- Offerte gastronomiche e servizi rivolti a visitatori e ospiti.
Proprietà, gestione e partenariati
La tenuta è di proprietà pubblica e la proposta prevede un modello in cui il pubblico continui a detenere la proprietà e la regia strategica, affidando a soggetti qualificati la gestione delle singole aree operative. Tra i partner ipotizzati figura la Fondazione Brera, indicata come possibile soggetto culturale e scientifico per le grandi mostre e per inserire la villa in circuiti espositivi nazionali e internazionali.
"Il pubblico mantiene la regia. Le eccellenze gestiscono le eccellenze"
La collaborazione tra Comune e Provincia, titolari rispettivamente del 30% e del 70% della proprietà, è considerata il punto di partenza per definire ruoli, responsabilità e garanzie sul controllo della destinazione d'uso.
| Ente | Quota di proprietà |
|---|---|
| Comune di Bordighera | 30% |
| Provincia di Imperia | 70% |
Impatto locale e prossimi passaggi
Per la città e per il territorio del Ponente ligure la riqualificazione della villa rappresenta una opportunità per rafforzare l'offerta culturale e turistica non stagionale. Un sito capace di ospitare mostre di rilievo, eventi internazionali e attività formative può contribuire a prolungare la permanenza dei visitatori e ad aumentare il richiamo verso il comprensorio.
I prossimi passaggi prevedono l'avvio di interlocuzioni formali con i potenziali partner e la definizione di un modello gestionale che contempli la supervisione pubblica e l'affidamento a soggetti esperti per le singole aree operative. Dovranno inoltre essere valutati i tempi e gli interventi necessari per mettere in sicurezza e rendere funzionali gli spazi interni ed esterni, in particolare il parco storico che è parte integrante del progetto.
La proposta comunale punta quindi non solo a restituire la villa all'uso pubblico, ma anche a inserirla in circuiti culturali più ampi, creando un biglietto da visita per Bordighera e per l'intero territorio provinciale.
Seguiranno aggiornamenti quando saranno definite le intese operative tra gli enti e i partner interessati.