Un ragazzo della nostra terra non è tornato a casa. Michele Rago, 25 anni, originario di Brindisi di Montagna, ha perso la vita questa mattina mentre era impegnato in un intervento di manutenzione all'interno del parco eolico «Aria del Vento», situato tra i comuni di Mongrassano e Cerzeto, in provincia di Cosenza. La notizia, diffusa da fonti locali e rilanciata dall'UGL Potenza, ha suscitato subito forte commozione nella comunità lucana e un immediato richiamo alle istituzioni perché si chiariscano le cause dell'incidente.
La reazione del sindacato e le richieste di accertamento
L'UGL Potenza ha espresso «il più profondo cordoglio» e si è stretta attorno alla famiglia del giovane. Nel comunicato il sindacato non si è limitato al lutto: ha posto l'accento sulla necessità di passare dalle parole ai fatti in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro, sottolineando la responsabilità delle istituzioni nella vigilanza e nei controlli. In particolare, il segretario provinciale Giuseppe Palumbo ha ribadito che non sono più sufficienti le rituali condoglianze dopo ogni tragedia e ha chiesto verifiche immediate sulle circostanze dell'accaduto.
“Ogni volta che un lavoratore esce di casa e non vi fa ritorno, lo Stato deve interrogarsi sulla propria coscienza. La sicurezza non può essere solo uno slogan da esibire nelle conferenze stampa.”
Al momento, la competenza delle indagini è affidata alla Procura della Repubblica di Cosenza e agli organi investigativi che sono chiamati ad accertare l'esatta dinamica dell'incidente e ogni eventuale responsabilità. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli tecnici sulle cause che hanno determinato il decesso né sulle eventuali misure di sicurezza in atto al momento dell'intervento di manutenzione.
Impatto sul territorio e questioni aperte
La vicenda tocca più piani di interesse per la provincia di Potenza:
- Sociale: una comunità locale profondamente colpita dalla perdita di un giovane concittadino;
- Occupazionale: il dramma riporta alla luce le condizioni del lavoro nei cantieri e negli impianti energetici, spesso caratterizzate da attività in aree periferiche e rischiose;
- Istituzionale: la richiesta di verifiche puntuali solleva il tema dei controlli preventivi e dell'efficacia delle normative in materia di sicurezza sul lavoro.
Per le famiglie del Potentino la notizia è un nuovo monito: non solo cordoglio, ma la sollecitazione a ottenere risposte chiare da parte delle autorità competenti. Nel frattempo, i sindacati chiedono che gli accertamenti procedano senza indugi e che eventuali responsabilità emergano con chiarezza.
Cosa attendersi nelle prossime ore
Le autorità giudiziarie e le forze dell'ordine competenti svolgeranno i rilievi tecnici sul luogo dell'incidente e acquisiranno eventuali documenti relativi al lavoro svolto, alle procedure di sicurezza e alla formazione del personale impiegato. I risultati di tali verifiche saranno determinanti per comprendere se si è trattato di un tragico accidente o se ci sono soggetti da chiamare a rispondere per negligenze o omissioni.
Fino a quel momento, la comunità di Brindisi di Montagna e l'intero territorio del Potentino restano in attesa di risposte che possano dare un senso agli eventi e prevenire simili tragedie in futuro.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Nome | Michele Rago |
| Età | 25 anni |
| Provenienza | Brindisi di Montagna (PZ) |
| Luogo dell'incidente | Parco eolico «Aria del Vento» (tra Mongrassano e Cerzeto, CS) |
| Autorità che indaga | Procura della Repubblica di Cosenza |
La vicenda riapre il dibattito sul ruolo della prevenzione e sul bisogno di maggiori misure a tutela dei lavoratori, soprattutto nei contesti operativi più esposti. L'auspicio espresso dal sindacato è che le indagini facciano piena luce e che, dalle conclusioni, scaturiscano azioni concrete per evitare che altre famiglie debbano affrontare un lutto analogo.
We News, corrispondenza dalla provincia di Potenza