Allarme al campo estivo: trasferiti in città 31 partecipanti
Momenti di apprensione ieri pomeriggio a Corneto, frazione del comune montano di Toano, quando un gruppo di giovani partecipanti a un campo estivo organizzato dal Coordinamento provinciale della Protezione Civile ha manifestato sintomi gastrointestinali dopo un'escursione. In totale sono state accompagnate in ospedale 31 persone, di cui 28 bambini e 3 adulti, con età dei minori indicata intorno agli 8-12 anni.
La richiesta d'intervento è giunta al 118 intorno alle 17.30. Sul posto sono intervenute tre ambulanze con automedica e i volontari della Croce Rossa che hanno allestito un presidio nel campo sportivo di Corneto per le prime valutazioni. Per il trasporto verso il pronto soccorso del Santa Maria Nuova di Reggio Emilia è stato messo a disposizione un pullman; un'ambulanza ha scortato il mezzo durante il viaggio verso la città.
Sintomi, valutazioni e dimissioni
- I sintomi segnalati sono stati principalmente di natura gastrointestinale: vomito e dissenteria.
- Secondo le informazioni raccolte, nessuno dei bambini ha perso conoscenza e le condizioni sono state giudicate di lieve entità.
- Tutte le persone coinvolte sono state sottoposte ad accertamenti al pronto soccorso e sono state dimesse nella notte.
Il sindaco di Toano, Leonardo Perugi, si è recato sul posto e ha informato le famiglie dei partecipanti sull'evoluzione della situazione. In merito alle condizioni dei giovani, il primo cittadino ha dichiarato sui canali ufficiali:
"I ragazzi stanno bene, le loro condizioni non hanno destato particolari preoccupazioni"
Ipotesi e verifiche in corso
Tra le possibili cause dell'intossicazione gli accertamenti puntano all'acqua delle fontanelle pubbliche, bevuta dai ragazzi al termine dell'escursione. Le verifiche sulle sorgenti e sui punti di erogazione sono state avviate dalle autorità competenti per stabilire con precisione la natura dell'evento e se si tratti effettivamente di una contaminazione dell'acqua o di un'altra causa.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Persone trasferite | 31 |
| Minori coinvolti | 28 (età indicativa 8-12 anni) |
| Adulti coinvolti | 3 |
| Ospedale | Santa Maria Nuova, Reggio Emilia |
Le operazioni di presidio sanitario nel territorio sono proseguite anche dopo il trasferimento del gruppo, con i volontari rimasti a Corneto per ulteriore assistenza e controllo. Anche i carabinieri della zona hanno partecipato agli accertamenti. Resta ora da chiarire l'esatta dinamica dei fatti e il nesso di causalità tra l'assunzione dell'acqua e i disturbi lamentati dai partecipanti.
Per le famiglie della provincia e per chi frequenta le aree montane, l'episodio sottolinea l'importanza di procedure di controllo e manutenzione delle fontanelle pubbliche e di linee guida chiare per i gruppi che operano con minori in escursione. Le autorità sanitarie locali hanno avviato tutti gli approfondimenti necessari e i risultati delle analisi saranno determinanti per eventuali provvedimenti e raccomandazioni.