Nuova guida per l'Ordine provinciale: priorità su formazione e rapporti istituzionali
Si è formalmente costituito il nuovo Consiglio dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Messina, che guiderà l'ente professionale per il quadriennio 2026-2030. Alla seduta di insediamento, svoltasi il 7 agosto, il Consiglio ha eletto la propria presidenza: la carica di presidente è stata attribuita a Marilena Maccora, mentre gli incarichi di segretario e tesoriere sono andati rispettivamente a Monica Loteta e Giuliana Nocera.
L'ufficio di presidenza sarà completato in una prossima riunione con la nomina dei vicepresidenti. L'avvio del mandato segna l'inizio di un periodo operativo in cui il Consiglio intende concentrare l'azione su più fronti: la promozione della formazione continua, il miglioramento dei servizi per gli iscritti e il rafforzamento dei rapporti con istituzioni pubbliche, mondo accademico e imprese del territorio.
Nel corso della seduta d'insediamento il Consiglio ha inoltre espresso un ringraziamento unanime all'ingegnere Giovanni Rolando per il ruolo svolto come commissario straordinario, sottolineando il contributo alla continuità amministrativa durante la fase di transizione e la gestione delle consultazioni elettorali.
- Presidente: Marilena Maccora
- Segretario: Monica Loteta
- Tesoriere: Giuliana Nocera
Il nuovo Consiglio è composto da quindici consiglieri eletti. Di seguito l'elenco completo dei componenti così come reso noto dal verbale d'insediamento:
| Ruolo | Nome |
|---|---|
| Presidente | Marilena Maccora |
| Segretario | Monica Loteta |
| Tesoriere | Giuliana Nocera |
| Consigliere | Domenico Crinò |
| Consigliere | Nicoletta Brillante |
| Consigliere | Domenico Mangano |
| Consigliere | Carmen Callea |
| Consigliere | Alessandro Visalli |
| Consigliere | Cosimo Sanfilippo |
| Consigliere | Claudio Mostaccio |
| Consigliere | Nunzio Santoro |
| Consigliere | Barbara Milio |
| Consigliere | Francesca Franza |
| Consigliere | Maria Scalisi |
| Consigliere Sezione B | Gabriel Valentino Versaci |
Tra gli aspetti segnalati dal Consiglio al momento dell'insediamento emerge la presenza significativa di donne nell'organo direttivo, segnalata come indice dell'aumento della partecipazione femminile alla vita professionale e istituzionale dell'ordine. L'eterogeneità delle professionalità rappresentate è indicata come elemento utile per affrontare le sfide tecniche e amministrative che riguardano la provincia.
Per gli iscritti e per gli operatori locali le priorità annunciate avranno ricadute concrete: programmi di aggiornamento e iniziative formative possono influenzare la capacità degli studi professionali e delle imprese di rispondere ai bandi nazionali e regionali, così come agli appalti pubblici; il dialogo con atenei e istituzioni locali potrà favorire sinergie su ricerca e progetti infrastrutturali.
La nomina dei vicepresidenti, prevista nella prossima seduta, completerà la struttura decisionale dell'Ordine. Nei mesi a venire sarà utile seguire le delibere e i programmi operativi che il Consiglio metterà in campo per comprendere le azioni concrete a favore dei professionisti e del territorio.