Una città in lutto
Il Duomo di Messina è stato il luogo in cui la città ha dato oggi l'ultimo saluto ad Alessandra Frazzica, la studentessa di 21 anni deceduta nel crollo della palazzina di Pistunina. La celebrazione funebre si è svolta durante la giornata dichiarata di lutto cittadino dal sindaco, con la Cattedrale gremita e la comunità raccolta nel silenzio.
Chi ha partecipato
- Il celebrante principale è stato monsignor Giovanni Accolla, arcivescovo di Messina, affiancato da padre Orazio Siani e da padre Giovanni Pelleriti.
- Presenti i familiari della giovane e il sindaco con la Giunta comunale, che hanno portato il Gonfalone della città.
- Hanno partecipato esponenti dell'Università di Messina, tra cui la rettrice Giovanna Spatari, docenti e studenti.
- Sono intervenuti anche rappresentanti delle istituzioni, volontari della Protezione civile e Vigili del Fuoco impegnati nelle operazioni di soccorso.
Nel corso della cerimonia molti presenti hanno voluto ricordare la giovane con testimonianze dirette: amici, insegnanti e colleghi hanno descritto Alessandra come una ragazza solare, determinata e impegnata nello studio e nel lavoro, con il sogno di intraprendere la carriera giornalistica.
"Trasformare il dolore in prossimità, ascolto e carità"
Questa esortazione è stata al centro dell'omelia pronunciata dall'arcivescovo Accolla, che ha posto l'accento sulla necessità di una risposta collettiva improntata alla solidarietà e alla speranza cristiana davanti a una tragedia che ha profondamente colpito la comunità messinese.
Segni pubblici del cordoglio
In città si sono registrati i consueti segni del lutto: le bandiere comunali sono state esposte a mezz'asta e i partecipanti hanno osservato un minuto di silenzio in memoria della giovane. Durante la giornata precedente, è stata allestita una camera ardente nella cappella del Policlinico, dove molti hanno reso omaggio alla salma.
| Presenze | Ruolo |
|---|---|
| Arcivescovo Giovanni Accolla | Celebrante principale |
| Giovanna Spatari | Rettrice dell'Università di Messina |
| Volontari Protezione civile e Vigili del Fuoco | Operatori di soccorso |
La cerimonia ha rappresentato per Messina un momento di raccolta e di testimonianza pubblica del dolore, ma anche un appello alla comunità perché il lutto si traduca in vicinanza concreta alle famiglie colpite e in attenzione alle questioni legate alla sicurezza e alla tutela dei cittadini. L'afflusso di autorità civili, accademiche e delle forze di soccorso ha sottolineato la portata collettiva della perdita e l'impegno delle istituzioni locali nel sostenere chi è rimasto segnato dalla tragedia.
Resta in primo piano l'immagine di una città che si ritrova nella preghiera e nel ricordo, nella speranza che la solidarietà mostrata in questi giorni possa tradursi in risposte efficaci per prevenire simili eventi in futuro e per assistere chi ha subito danni e lutti.