Ricerche in corso e comunità sotto choc
A Pistunina proseguono senza interruzione le operazioni di soccorso dopo il crollo dell'edificio avvenuto il 30 luglio. Sul posto sono impegnate squadre specializzate che stanno scavando tra detriti, polvere e ferraglia nella speranza di rintracciare eventuali superstiti o recuperare i corpi ancora dispersi.
Il dispositivo di intervento è composto, secondo quanto riferito, da 51 vigili del fuoco con 22 automezzi. All'attività partecipano reparti USAR (Urban Search and Rescue), unità cinofile, team NBCR, specialisti di soccorso speleo-alpino-fluviale, equipaggi SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e mezzi movimento terra.
Recuperati quattro corpi, due persone ancora disperse
Finora sono stati recuperati quattro cadaveri. Tra questi, è stato identificato il corpo di Sara Leone, 75 anni, indicata come la più anziana dei tre fratelli residenti nell'immobile. In giorni precedenti erano emersi i corpi di Carmelo Leone (proprietario dell'immobile), di Rosa Leone e di Alessandra Frazzica, giovane commessa dell'esercizio commerciale al piano inferiore.
All'appello mancano ancora due persone: Santino Magazzù, marito di Rosa Leone, e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya. Le ricerche restano concentrate nelle zone dell'edificio più compromesse, dove le squadre sperano di completare l'identificazione e il recupero delle vittime.
La Prefettura e le indagini
Nel primo pomeriggio la prefetta di Messina, Cosima Di Stani, si è recata sul luogo della tragedia. In rappresentanza della prefettura sono stati deposti fiori sul cancello antistante l'edificio crollato.
È stato inoltre annunciato che per sabato è previsto il conferimento dell'incarico per le autopsie, passaggio necessario per gli accertamenti medico-legali e per chiarire le cause dei decessi che potranno orientare le indagini in corso.
Testimonianze e possibili segnali premonitori
Avvocati che assistono la titolare del bazar presente nell'edificio hanno riferito che, prima del crollo, erano state percepite vibrazioni e scricchiolii. Secondo i difensori di Fenfen Yeng (nota in città come "Viola"), la titolare aveva fatto presente che qualcosa non andava:
«Avevano sentito delle vibrazioni già da giorni, forse un mese, e avevano avvertito i proprietari. Si sono salvati perché ai primi scricchioli sono scappati.»
Gli avvocati hanno spiegato che, quando si sono manifestati i primi segnali acustici, alcune persone che si trovavano nell'esercizio commerciale sono riuscite a fuggire immediatamente, evitando il destino dei residenti rimasti nell'edificio.
- Data dell'evento: 30 luglio
- Operatori impegnati: 51 vigili del fuoco, 22 automezzi, reparti specializzati
- Recuperi effettuati: 4 cadaveri identificati (tra cui Sara Leone, 75 anni)
- Persone ancora disperse: Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya
| Voce | Numero |
|---|---|
| Vigili del fuoco impiegati | 51 |
| Automezzi in uso | 22 |
| Corpi recuperati | 4 |
Le attività di soccorso, come dichiarato dagli stessi operatori, proseguiranno finché ci sarà anche una minima speranza di trovare persone in vita. La comunità di Pistunina e l'intera città di Messina restano in attesa di aggiornamenti ufficiali sulle identificazioni residue e sui risultati delle autopsie, che potranno fornire elementi utili anche per eventuali responsabilità penali o amministrative.
Sul posto rimangono attive le unità di supporto psicologico per familiari e cittadini coinvolti, mentre le autorità locali coordinano le fasi successive dell'intervento e le verifiche tecniche sull'edificio.