Situazione e interventi in corso
Le operazioni di spegnimento degli incendi nell'Abruzzo centrale continuano senza tregua, con la situazione più complessa registrata sui fianchi del Monte Morron e nei territori comunali di Roccacasale e Corfinio (provincia dell'Aquila), oltre che nel comune di Popoli in provincia di Pescara. Dopo la notte di presidio le azioni sul campo sono riprese in mattinata con un ampio spiegamento di mezzi aerei e squadre a terra.
Per fronteggiare l'espansione delle fiamme, oltre ai vigili del fuoco e ai volontari di protezione civile, sono stati impiegati tre canadair e un elicottero. Un velivolo ha subito un guasto ed è in corso la sostituzione con un aeromobile in arrivo da Napoli.
Arriva un mezzo specializzato dell'Esercito
La Regione Abruzzo e la Protezione civile hanno sollecitato l'invio di un mezzo dell'Esercito, il modello New Holland D180, destinato a creare varchi tagliafuoco utili a contenere la propagazione delle fiamme e a proteggere le aree abitate e i boschi circostanti. Il mezzo è giunto sul posto a Roccacasale e opera in coordinamento con una squadra del 9° Reggimento Alpini dell'Aquila.
"Il mezzo dell'Esercito New Holland D180 è stato inviato per aprire varchi tagliafuoco e sostenere le operazioni locali".
Forze sul territorio e risorse
Le risorse impegnate nelle diverse aree interessate dai roghi comprendono reparti dei Vigili del Fuoco, volontari di protezione civile e unità dell'Esercito. La Protezione civile regionale segnala inoltre la presenza di personale dirigente per il coordinamento delle attività sul campo.
- Roccacasale: 8 squadre, 27 volontari, 7 mezzi;
- Bisegna: 4 squadre, 15 volontari, 5 mezzi;
- Personale di Vigili del Fuoco e unità di rifornimento acqua a supporto delle operazioni.
| Elemento | Quantità |
|---|---|
| Canadair | 3 (uno sostituito) |
| Elicottero | 1 |
| Volontari a Roccacasale | 27 |
| Squadre a Bisegna | 4 |
Impatto locale e raccomandazioni
La pioggia caduta durante la notte ha attenuato parzialmente l'avanzata degli incendi, ma non ha consentito lo spegnimento completo dei fronti. Le autorità locali, in costante raccordo con la Protezione civile regionale, mantengono il monitoraggio delle zone più esposte e valutano, di ora in ora, l'eventuale necessità di misure precauzionali per la popolazione, tra cui evacuazioni mirate. Nella giornata precedente era stata presa in considerazione l'ipotesi di evacuare alcune abitazioni a Roccacasale, poi non concretizzata.
Ai residenti delle aree interessate si raccomanda di seguire le indicazioni delle autorità locali, evitare spostamenti non necessari nelle zone di intervento e segnalare tempestivamente focolai ai numeri di emergenza. Il coordinamento delle operazioni è affidato al Direttore dell'agenzia di protezione civile regionale, incaricato di valutare l'evoluzione e le ulteriori necessità operative.
Le attività di spegnimento proseguono a ritmo sostenuto; la situazione resta sotto osservazione fino al completo contenimento delle fiamme.