Incidente a Coppito: una 22enne in condizioni gravissime
Una studentessa della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di finanza, di 22 anni e al primo anno di corso, è precipitata dal terzo piano di una palazzina della struttura di Coppito nella serata del 23 luglio 2026. La giovane è stata trasportata all'ospedale San Salvatore dell'Aquila, dove risulta ricoverata nel reparto di rianimazione con prognosi riservata.
La Caduta è avvenuta dalla finestra della camera che la ragazza occupava in una delle palazzine della scuola, edificio che fu utilizzato nel 2009 come quartier generale per le operazioni post terremoto. Al momento le autorità competenti hanno avviato accertamenti per chiarire le circostanze dell'accaduto; secondo le prime informazioni raccolte non viene esclusa alcuna ipotesi investigativa.
Impatto sugli allievi e sugli eventi della scuola
L'episodio ha suscitato forte preoccupazione tra gli altri allievi presenti nella struttura. La vittima, che nei giorni precedenti aveva ricevuto la tradizionale consegna delle fiamme — rito che sancisce lo status di allievo finanziere maresciallo — frequentava il primo anno. Fonti locali riferiscono che la grande festa prevista per i finanziari del terzo anno, in programma per il prossimo lunedì, è al momento a rischio in conseguenza dell'accaduto e del clima di dolore e incertezza.
Fatti accertati e nodi ancora aperti
- Data: 23 luglio 2026
- Luogo: Scuola Ispettori e Sovrintendenti, Coppito (L'Aquila)
- Persona coinvolta: allieva maresciallo, 22 anni, primo anno
- Condizioni attuali: ricoverata in rianimazione al San Salvatore, prognosi riservata
- Indagini: in corso per ricostruire la dinamica dell'incidente
Non sono state rese note ulteriori informazioni sulle cause immediate della caduta né sul coinvolgimento di terze persone. Le autorità hanno avviato accertamenti tecnici e testimonianze per definire la dinamica dell'evento.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età | 22 anni |
| Piano | Terzo |
| Reparto ospedaliero | Rianimazione, Ospedale San Salvatore |
Per la comunità aquilana l'episodio riapre interrogativi sulla sicurezza all'interno delle strutture di formazione e sulle misure preventive adottate. La vicenda segue una prassi investigativa che, nei prossimi giorni, dovrebbe chiarire se si sia trattato di un incidente autonomo o se vi siano responsabilità di terzi o carenze strutturali da valutare.
Seguiranno aggiornamenti non appena le autorità renderanno disponibili altri elementi ufficiali sull'accaduto e sull'evoluzione delle condizioni della giovane.