Operazione congiunta di Sulmona e Tagliacozzo tra pomeriggio e prime ore del mattino
Le Compagnie dei Carabinieri di Sulmona e di Tagliacozzo hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio che si è svolto dal pomeriggio fino alle prime ore della mattina successiva, con l'obiettivo di presidiare le principali direttrici interessate dai flussi turistici legati al periodo di Ferragosto.
Al dispositivo si è aggiunta un'unità antidroga del nucleo carabinieri cinofili di Chieti, impiegata nelle verifiche sui luoghi ritenuti più sensibili sotto il profilo della sicurezza e nelle aree in cui vigono restrizioni di accesso. Le attività si sono concentrate in particolare sulla città ovidiana e nei centri della Valle Peligna, mentre la Compagnia di Tagliacozzo ha operato lungo la Strada Statale 690 (ex superstrada del Liri), con attenzione all'abitato di Civitella Roveto.
- Identificate complessivamente 126 persone, di cui 8 di origine straniera;
- Verificati 71 veicoli;
- Segnalato all'autorità un uomo per detenzione di modiche quantità di hashish;
- Controllati 3 esercizi pubblici e 8 persone sottoposte a misure alternative o restrittive;
- Sanzionate 8 persone per violazioni del Codice della strada, per un totale di 1.350 euro e decurtazione di punti sulle patenti.
Tra i provvedimenti di natura amministrativa è stato disposto il fermo di un ciclomotore perché il conducente circolava senza casco. Inoltre, i militari hanno proceduto a perquisizioni personali e veicolari nei confronti di soggetti ritenuti sospetti per comportamento o per circostanze spazio-temporali.
| Voce | Numero |
|---|---|
| Persone identificate | 126 |
| Veicoli verificati | 71 |
| Sanzioni al Codice della strada | 8 (1.350 €) |
Le verifiche negli esercizi pubblici hanno permesso di identificare gli avventori al fine di accertare eventuali soggetti soggetti a divieto di accesso ai locali pubblici. Sul fronte della sicurezza urbana, i controlli mirati hanno interessato anche persone sottoposte a misure alternative alla detenzione o a restrizioni della libertà personale, per le quali sono stati eseguiti controlli volti a verificarne il rispetto delle prescrizioni.
L'operazione rappresenta la prosecuzione delle attività di presidio del territorio che le Compagnie dell'Arma svolgono in occasione dei giorni di maggiore afflusso turistico, con l'intenzione di prevenire reati e garantire sicurezza stradale e ordine pubblico lungo le direttrici e nei centri maggiormente frequentati.
Per i cittadini e i turisti la raccomandazione resta quella di rispettare le norme del Codice della strada — in particolare l'obbligo dell'uso del casco per i conducenti di ciclomotori — e di segnalare eventuali situazioni di rischio o comportamenti sospetti alle forze dell'ordine.