Operazione estesa su tutto il territorio provinciale
Nel primo fine settimana di agosto i Carabinieri del Comando provinciale dell'Aquila hanno messo in campo un'attività di controllo straordinaria che ha interessato il capoluogo e i principali centri della provincia. L'operazione, disposta in base alle determinazioni del Comitato provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto, ha coinvolto numerose pattuglie e unità specializzate impiegate sia nelle aree urbane sia lungo le arterie di collegamento.
L'azione dei militari ha avuto come obiettivi la prevenzione dei reati, il contrasto allo spaccio e il controllo della sicurezza stradale in un periodo caratterizzato da temperature alte e da un aumento dei flussi turistici.
Risultati principali delle verifiche
I controlli hanno portato a risultati concreti per ordine pubblico e sicurezza. In sintesi, l'attività si è concretizzata nei seguenti esiti operativi:
- 743 persone identificate;
- sequestro di oltre 1 kg di hashish;
- ritrovamento di marijuana e cocaina in piccole quantità;
- recupero di armi e oggetti pericolosi nascosti nei veicoli;
- denunce e sanzioni per guida in stato di ebbrezza e altre violazioni.
Il Nucleo Carabinieri Cinofili di Chieti ha fornito supporto determinante nelle attività antidroga, contribuendo al sequestro complessivo di sostanze e al rinvenimento del materiale per il confezionamento delle dosi.
Sequestri e denunce: i numeri
| Voce | Quantità/numero |
|---|---|
| Persone identificate | 743 |
| Hashish sequestrato | oltre 1 kg |
| Marijuana | 44 g |
| Cocaina | quasi 10 g |
| Denunce per guida in stato di ebbrezza | 3 |
| Sanzioni amministrative | 13 |
Tipologie di reato emerse e controlli amministrativi
Durante le operazioni sono state segnalate cinque persone per possesso di stupefacenti, tre per detenzione illecita di armi o munizioni e un giovane è stato denunciato dopo essersi opposto con violenza all'identificazione. I militari hanno inoltre sequestrato un machete, alcune munizioni per arma corta e una mazza da baseball nascosta nel bagagliaio di un'auto.
Non sono mancati i controlli rivolti agli esercizi pubblici: le verifiche amministrative hanno riguardato sia la documentazione sia l'eventuale presenza di soggetti sottoposti a divieto di accesso ai locali.
Impatto per i cittadini e prossimi sviluppi
L'operazione è un segnale della vigilanza rafforzata nelle settimane estive, pensata per tutelare sia residenti sia visitatori. I risultati ottenuti dimostrano un'attenzione alle dinamiche dello spaccio e alla sicurezza stradale, con ripercussioni pratiche sulla prevenzione degli episodi di microcriminalità.
Le attività proseguiranno nei giorni a venire con lo stesso modello di presidio capillare, soprattutto nei punti maggiormente frequentati durante il periodo turistico.