Vigili del fuoco e forze sul campo; il Comitato Custodi chiede più prevenzione
Un vasto incendio ha interessato nelle ultime ore il territorio di Santo Stefano Quisquina, in provincia di Agrigento, alimentato da raffiche di scirocco. La situazione ha spinto il Comitato Promotore della Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea a inviare una nota di vicinanza al sindaco Francesco Cacciatore, all’Amministrazione comunale e ai cittadini, sottolineando la gravità dell'evento e l'impegno degli operatori impegnati nelle operazioni di soccorso.
Nella comunicazione, il segretario del Comitato, l’ingegnere Francesco Cancellieri, e il presidente, il professore Vincenzo Piccione, esprimono «profonda vicinanza e solidarietà» e formulano un ringraziamento ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale e alle Forze dell’Ordine che stanno lavorando per contenere le fiamme e per mettere in sicurezza le persone evacuate.
- Coinvolgimento di più enti e forze dell'ordine nelle operazioni di spegnimento e evacuazione;
- Richiamo all'importanza delle politiche di prevenzione e gestione del territorio;
- Appello alla collaborazione tra istituzioni e comunità locali.
«La Rete dei Comuni Custodi è al vostro fianco [...] L’unione fa la forza e la salvaguardia del nostro ecosistema deve diventare una priorità assoluta per il futuro della nostra terra»
Il Comitato ricorda che Santo Stefano Quisquina aveva aderito il 5 maggio 2025 alla Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea, distinguendosi per l’impegno nella valorizzazione della Riserva Naturale Orientata Monte Cammarata e nella tutela dell’Eremo di Santa Rosalia, inserito tra i Luoghi del Cuore del FAI. Questo legame con la rete di tutela ambientale rende l'evento particolarmente significativo per la conservazione del patrimonio naturalistico locale.
Nel testo si evidenzia inoltre come gli incendi che stanno interessando vaste aree della Sicilia impongano una riflessione collettiva sul rapporto tra gestione del territorio e cambiamenti climatici. Il Comitato sollecita un approccio che combini l'azione repressiva contro i responsabili dei roghi con misure strutturali di prevenzione e una diffusione più capillare della cultura della prevenzione tra cittadini e amministrazioni.
| Attori | Ruolo |
|---|---|
| Vigili del Fuoco | Operazioni di spegnimento e soccorso |
| Corpo Forestale | Contenimento incendio e tutela area boschiva |
| Forze dell’Ordine | Sicurezza e supporto alle evacuazioni |
| Comitato Promotore Carta dei Comuni Custodi | Supporto istituzionale e promozione della prevenzione |
Per la comunità di Santo Stefano Quisquina la priorità rimane la tutela delle persone e delle aree più esposte. Sul piano locale, l’episodio riapre il dibattito sulle strategie da adottare per ridurre il rischio incendi: dalla manutenzione dei boschi e delle fasce agricole al rafforzamento dei piani comunali di protezione civile e alla sensibilizzazione sui comportamenti a rischio nelle stagioni calde.
Il messaggio del Comitato è chiaro: oltre a perseguire con fermezza chi provoca i roghi, è necessario costruire una più stretta collaborazione tra istituzioni e cittadini per mettere in atto misure preventive efficaci. Per i residenti della provincia agrigentina, la sfida è proteggere un patrimonio naturale che è anche risorsa economica e culturale, evitando che eventi come questo determinino danni irreversibili.