Un percorso biennale per rendere il Parco di Lama Balice più accessibile e curato
Si è conclusa a Bari l'esperienza delle "Sentinelle di BioDiversità", un progetto avviato nell'ottobre 2024 e svolto all'interno di Villa Framarino, Centro di Educazione all'Ambiente e alla Sostenibilità nel Parco Naturale Regionale di Lama Balice. L'iniziativa, promossa dall'Ats formata da Tracceverdi, Arcoiris e movimento Pro Lama Balice con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha coinvolto complessivamente 100 persone con disabilità in attività legate alla conoscenza e alla cura del territorio.
Il progetto si è sviluppato su più fronti: laboratori sensoriali e di educazione ambientale, monitoraggio di flora e fauna, interventi pratici di manutenzione del verde, gestione di un orto sociale e della cosiddetta "giardino delle farfalle". In momenti dedicati alla biodiversità animale le Sentinelle hanno anche collaborato con le scuole locali, partecipando a attività sull'avifauna, sugli insetti impollinatori e alla piantumazione di nuove essenze.
Impatto concreto sul territorio e sulla fruibilità
Il percorso si è concluso con una fase di riflessione sull'accessibilità e la fruibilità del parco: le osservazioni raccolte verranno raccolte in un vademecum che potrà orientare amministrazione e gestori nelle scelte successive. Per i residenti questo significa potenziali miglioramenti nella possibilità di usare gli spazi verdi pubblici e di partecipare a iniziative di cura collettiva.
- Coinvolgimento diretto: 100 persone con disabilità
- Luogo: Villa Framarino, all'interno del Parco di Lama Balice
- Ambiti: educazione ambientale, manutenzione, orto sociale, osservazione della fauna
Il modello sperimentato unisce tutela della biodiversità, inclusione sociale e partecipazione civica. La collaborazione tra associazioni e comunità locale apre la strada a pratiche di gestione condivisa degli spazi verdi urbani, con un'attenzione esplicita ai bisogni di accessibilità delle persone con disabilità.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Durata | 2 anni (dal 2024) |
| Partecipanti | 100 persone con disabilità |
| Sede | Villa Framarino, Parco di Lama Balice |
| Soggetti realizzatori | Tracceverdi, Arcoiris, movimento Pro Lama Balice |
Per le famiglie, le scuole e i frequentatori del parco la novità più concreta potrà essere la maggiore cura degli spazi verdi e una fruizione più inclusiva: il vademecum che raccoglierà le osservazioni sulle barriere presenti potrà, se recepito, guidare interventi su percorsi, segnaletica e servizi. Rimane ora da verificare le modalità di trasferimento delle proposte alla governance del parco e agli enti locali competenti.
L'esperienza di Lama Balice si inserisce in un filone più ampio di pratiche che cercano di coniugare conservazione ambientale e inclusione sociale; il successo delle attività svolte potrà costituire un riferimento per progetti analoghi in altre aree verdi della città e della provincia.