Bilancio territoriale e ricadute: cosa emerge dal rapporto Hera 2025
Il documento che Hera ha pubblicato per il 2025 restituisce una mappa dettagliata del valore riversato sull'area di Forlì-Cesena. Sul territorio sono confluiti 172 milioni di euro tra stipendi, acquisti, tributi e dividendi, a dimostrazione di un legame economico significativo tra la multiutility e le comunità locali.
Nel complesso contributo economico, 97 milioni sono stati spesi in beni e servizi acquistati da fornitori della provincia: questa spesa ha determinato un effetto indotto stimato in 556 posti di lavoro. A livello di occupazione diretta la società impiega 612 persone nella provincia, con 34 nuove assunzioni nel solo 2025.
Ambiente e decarbonizzazione: risultati e obiettivi
Sul fronte delle emissioni Hera segnala una riduzione del 18% rispetto al 2019. Il percorso previsto punta a tagliare ulteriormente la produzione di gas serra e a raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. In provincia sono attivi 13 impianti di produzione energetica, di cui 8 alimentati esclusivamente da fonti rinnovabili, per una potenza complessiva di 8,5 MW.
Quanto ai clienti locali, quasi la metà utilizza soluzioni energetiche a basso impatto: il 48% dei contratti in provincia è riferito a elettricità da fonti rinnovabili o gas con compensazione delle emissioni, mentre il 44% delle utenze comprende almeno una misura di efficienza energetica.
Interventi su infrastrutture e servizi comunali
Tra i progetti evidenziati dal gruppo figura l'allargamento della rete di teleriscaldamento a Forlì, programmata con un investimento di 15 milioni di euro (di cui 7,8 milioni cofinanziati attraverso il PNRR). L'estensione della rete viene presentata come misura per ridurre i consumi complessivi: il risparmio energetico annuo atteso è paragonato al fabbisogno di quasi 1.700 appartamenti, con benefici equivalenti alla piantumazione di circa 47.000 alberi in termini di abbattimento delle emissioni.
Nel campo dell'edilizia pubblica Hera Servizi Energia ha completato interventi di riqualificazione sismica ed energetica su cinque edifici scolastici nel comune di Forlì, con un risparmio energetico stimato del 17,5% e una riduzione delle emissioni superiore a 420 tonnellate di CO2 all'anno. Questi lavori restituiscono alla comunità strutture più sicure e con minori costi di gestione.
Politiche sociali e continuità dei servizi
Il gruppo conferma inoltre una serie di strumenti per la tutela dei cittadini in difficoltà: sul territorio operano 30 protocolli con amministrazioni comunali finalizzati a prevenire interruzioni dei servizi essenziali, mentre sono stati concessi 13 milioni di euro in piani di rateizzazione a favore di famiglie e imprese in difficoltà economica.
- Valore economico totale: 172 milioni di euro
- Acquisti da fornitori locali: 97 milioni di euro
- Indotto lavoro: 556 posti di lavoro
- Personale Hera in provincia: 612 dipendenti (34 assunzioni nel 2025)
- Riduzione emissioni: -18% rispetto al 2019
| Voce | Dato |
|---|---|
| Impianti energia da rinnovabili | 8 su 13 (8,5 MW) |
| Clienti con energia rinnovabile/compensata | 48% |
| Contratti con soluzioni di efficienza | 44% |
| Investimento teleriscaldamento (Forlì) | 15 milioni (€), di cui 7,8 mln PNRR |
| Scuole riqualificate a Forlì | 5 edifici (risparmio energetico 17,5%, -420 t CO2/anno) |
Per la popolazione della provincia questi numeri si traducono in effetti concreti: posti di lavoro mantenuti o creati, forniture e commesse per aziende locali, minori costi energetici per edifici pubblici e minore impatto ambientale. Allo stesso tempo le misure di protezione sociale collegate ai servizi di Hera mirano a limitare le ripercussioni delle difficoltà economiche su chi fatica a sostenere le bollette.
Resta centrale per amministrazioni e stakeholder locali il monitoraggio sull'attuazione degli obiettivi di decarbonizzazione e l'effettiva ricaduta degli investimenti annunciati, in particolare sul teleriscaldamento e sugli ulteriori interventi di riqualificazione. I dati di Hera offrono una base per il confronto pubblico che nei prossimi mesi coinvolgerà Comuni, imprese e cittadini della provincia.