Nomina e profilo professionale
La Questura di Forlì-Cesena ha ufficialmente affidato la guida della Squadra Mobile alla dott.ssa Ilenia Vella, trentenne originaria di Favara. Si tratta della prima donna a ricoprire questo incarico nella storia della Questura forlivese e, secondo la nota diffusa, di una delle dirigenti più giovani d'Italia nel ruolo investigativo.
Formazione e carriera
Il percorso accademico e professionale di Vella è sintetizzato nei documenti ufficiali che accompagnano la nomina: laurea in Giurisprudenza conseguita nel 2019 presso l'Università degli Studi di Palermo; tirocinio formativo presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Agrigento dal 2019 al 2021; abilitazione all'esercizio della professione forense nel 2022 presso la Corte d'Appello di Palermo. Nello stesso anno ha vinto un concorso pubblico del Ministero della Giustizia e ha svolto attività come funzionaria all'Ufficio GIP del Tribunale di Palermo fino a giugno 2025. Ha inoltre frequentato il 114° Corso per Commissari presso la Scuola Superiore di Polizia di Roma e ha ottenuto un Master di secondo livello alla LUISS Guido Carli in organizzazione e management pubblico.
| Voce | Dato |
|---|---|
| Età | 30 anni |
| Personale sotto il suo coordinamento | circa 20 agenti |
| Precedente incarico | Funzionaria all'Ufficio GIP del Tribunale di Palermo |
Compiti e ricadute sul territorio
La Squadra Mobile è l'ufficio della Polizia di Stato deputato a seguire le indagini più delicate di polizia giudiziaria: omicidi, reati di criminalità organizzata, reati contro il patrimonio e reati complessi che richiedono attività d'indagine specialistica. Alla guida di un gruppo di circa venti operatori, la nuova dirigente avrà responsabilità operative e organizzative che incidono direttamente sulla capacità d'intervento della Questura nell'area di Forlì-Cesena.
- Coordinamento delle indagini più complesse sul territorio provinciale;
- organizzazione delle risorse investigative e delle attività di polizia giudiziaria;
- rapporto con Procura e altre forze dell'ordine per indagini congiunte.
Accoglienza e riferimenti istituzionali
Il Questore Claudio Mastromattei ha accolto la neo dirigente in Questura; nella nota istituzionale si registrano gli auguri di buon lavoro da parte del personale. Contestualmente la nomina segna un passaggio organizzativo: il dottor Enzo Tarquini ha lasciato la guida della Squadra Mobile per assumere l'incarico di Capo di Gabinetto della Questura.
Riferimenti culturali e orientamenti professionali
Nel presentare il proprio profilo professionale, la dirigente ha indicato come punti di riferimento alcune figure storiche impegnate nella lotta alla mafia, tra cui Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Boris Giuliano. Il richiamo a tali figure segnala una linea di riferimento operativa e valoriale nei confronti dell'azione investigativa, in particolare nell'affrontare fenomeni di criminalità organizzata.
Per i residenti della provincia, la nomina rappresenta un elemento di continuità nell'organizzazione degli uffici investigativi della Questura e potrà influire sulla programmazione delle attività operative nei prossimi mesi.