Richiesta ufficiale dopo l'alluvione: il cronoprogramma atteso dai residenti
I consiglieri comunali e dirigenti locali di Forza Italia hanno rivolto una formale sollecitazione al Consorzio di Bonifica della Romagna per ottenere comunicazioni chiare sullo stato e sui tempi di realizzazione degli interventi programmati sull'impianto idrovoro Fontana 2. L'impianto è considerato un elemento strategico per la tutela idraulica del territorio di Forlì, soprattutto in seguito agli eventi alluvionali del 2023.
La nota, firmata dai consiglieri comunali Giulia Versari e Alberto Gentili, dalla coordinatrice comunale Barbara Semeraro e dal responsabile organizzazione Joseph Catalano, prende le mosse dalle preoccupazioni espresse dal Comitato Unitario Vittime del Fango Forlì e dal Comitato di Quartiere Romiti. Secondo i firmatari, non è stata ancora resa nota una comunicazione ufficiale che informi i cittadini sull'effettivo stato dell'opera e sui tempi di esecuzione.
«Cosa aspetta il Consorzio di Bonifica a fornire ufficialmente il cronoprogramma dei lavori?»
Nel testo si ricorda che, come anticipato dalla parlamentare Rosaria Tassinari, l'affidamento dei lavori sarebbe avvenuto a fine maggio con inizio previsto a giugno. I rappresentanti azzurri sottolineano il ruolo cruciale dell'idrovora durante l'emergenza del 2023: il suo cedimento fu indicato come una delle cause principali dell'allagamento del quartiere Romiti e contribuì all'inondazione di altri rioni, tra cui Cava e Villanova.
La richiesta di chiarezza è motivata oltre che da ragioni politiche, anche dalla necessità di rassicurare famiglie e imprese con l'avvicinarsi del periodo autunnale: conoscere le date di avvio e fine lavori significa, per i firmatari, ridurre l'ansia collettiva e permettere alle comunità coinvolte di organizzarsi.
- Soggetto che sollecita: Forza Italia Forlì (Versari, Gentili, Semeraro, Catalano)
- Oggetto della richiesta: cronoprogramma lavori idrovora Fontana 2
- Richiesta rivolta a: Consorzio di Bonifica della Romagna
La nota non fornisce dettagli tecnici sull'entità degli interventi necessari né sulle risorse stanziate; non contiene inoltre dichiarazioni pubbliche del Consorzio di Bonifica in risposta alla sollecitazione. Rimane quindi aperta la questione sui tempi effettivi di cantierizzazione e sulle misure provvisorie di protezione per i quartieri a rischio.
Per i residenti delle aree che subirono danni nel 2023 l'attenzione rimane alta. La trasparenza sui tempi e sulle modalità di intervento è ritenuta indispensabile per pianificare eventuali misure di prevenzione locali, oltre che per ricostruire la fiducia tra istituzioni e comunità colpite.
| Attore | Ruolo |
|---|---|
| Comitato Unitario Vittime del Fango Forlì | Segnalazione preoccupazioni |
| Comitato di Quartiere Romiti | Segnalazione preoccupazioni |
| Forza Italia Forlì | Richiesta ufficiale al Consorzio |
| Consorzio di Bonifica della Romagna | Ente responsabile lavori |
Rimane ora da attendere una risposta ufficiale del Consorzio di Bonifica: la comunicazione pubblica del cronoprogramma rappresenterebbe un primo passo verso la rassicurazione della cittadinanza e la definizione di scadenze certe per un intervento considerato prioritario per la sicurezza idraulica della città di Forlì.