Richiesta ufficiale dopo sopralluoghi e accertamenti
La Regione Puglia ha approvato la richiesta dello stato di calamità per le aree colpite dalle grandinate di aprile 2026 che hanno interessato territori delle province di BAT e di Foggia. L'iniziativa è scaturita dai sopralluoghi e dalle ricognizioni svolte dai Servizi Territoriali regionali di Foggia e Bari-BAT a seguito delle segnalazioni trasmesse dai Comuni e dalle organizzazioni agricole.
Tra le zone più penalizzate rientrano i territori compresi nell'area di Cerignola in provincia di Foggia e i comuni di Trinitapoli e San Ferdinando nella BAT. Le precipitazioni di grandine si sono verificate in un periodo chiave per molte colture, quando molte piante erano in fiore o all'inizio della fioritura, determinando una perdita immediata del valore della produzione.
Le conseguenze per le aziende agricole
Il provvedimento, se confermato con il decreto ministeriale, consentirebbe alle imprese agricole riconosciute come aventi diritto di accedere al Fondo di Solidarietà Nazionale, uno strumento ritenuto fondamentale per sostenere aziende che hanno subito perdite considerevoli.
- Settori interessati: colture in fiore, produzioni che stavano entrando nella fase produttiva.
- Effetti attesi: riduzione del valore della produzione lorda vendibile e ripercussioni sui redditi aziendali.
- Tempistiche: ora la palla passa al Ministero dell'Agricoltura per l'emissione del decreto di declaratoria.
"Eventi climatici estremi e improvvisi possono compromettere in pochi minuti il lavoro e gli investimenti di anni, mettendo in difficoltà aziende e interi territori"
La dichiarazione dell'Assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Francesco Paolicelli, sottolinea la drammaticità dell'impatto e l'urgenza dell'intervento. Da più parti, le organizzazioni degli agricoltori hanno evidenziato come i danni da grandine possano ripercuotersi anche negli anni successivi, incidendo sulle rese e sulla programmazione aziendale.
Che cosa cambia per gli agricoltori della provincia di Foggia
Se il Ministero dovesse emanare il decreto di declaratoria, le imprese agricole riconosciute potranno presentare le domande per ottenere il sostegno previsto dal Fondo di Solidarietà Nazionale. Tale procedura comprende la quantificazione dei danni e la valutazione delle domande sulla base delle istruttorie tecniche regionali e ministeriali.
| Area | Provincia | Tipologia di danno segnalata |
|---|---|---|
| Cerignola | Foggia | Danni a colture in fiore; riduzione produzione |
| Trinitapoli | BAT | Danni da grandine alle colture |
| San Ferdinando | BAT | Danni da grandine alle colture |
Per gli agricoltori locali si aprono quindi due fasi: l'attesa del provvedimento ministeriale e, successivamente, l'avvio delle procedure per l'accesso ai contributi. È fondamentale che le imprese colpite mantengano la documentazione delle perdite e collaborino con i tecnici regionali nei rilievi, così da velocizzare istruttorie e liquidazioni.
La Regione ha inoltre richiamato l'attenzione sulle dinamiche legate all'aumento di eventi meteorologici estremi: per molte realtà agricole si tratta di una conferma della crescente variabilità climatica che incide direttamente sui bilanci aziendali.
Resta ora da monitorare i tempi dell'iter ministeriale: l'esito del decreto determinerà l'effettiva possibilità di ottenere ristori e potrà influire sulla capacità di ripresa delle aziende interessate nella provincia di Foggia e nei territori limitrofi.